Oronaye (Monte) Canale Nord classico

difficoltà: AD   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Nord-Est
quota partenza (m): 1628
quota vetta (m): 3100
dislivello complessivo (m): 1500

copertura rete mobile
tim : 0% di copertura
no operato : 0% di copertura

contributors: davec77
ultima revisione: 14/05/10

località partenza: Saretto sorgenti del Maira (Acceglio , CN )

punti appoggio: Bivacco Bonelli

cartografia: IGC n. 111

bibliografia: Parodi - Nelle Alpi del Sole

note tecniche:
Bel canale, con breve sezione di roccia o misto (facile) per arrivare alla vetta, molto panoramica. Itinerario frequentato anche per lo sci ripido.
Valutare, a seconda delle condizioni, se effettuare in alternativa l'avvicinamento da est per il vallone d'Unerzio e il colle d'Enchiausa (con rientro attraverso il colle Feuillas).
E' possibile anche partire dal colle della Maddalena, valicando il colle di Villadel (mt.2627) (più comodo per il ritorno dato che la normale di discesa è già sul versante Stura).

descrizione itinerario:
Dalle Sorgenti del Maira, poco sopra Saretto, si sale al bivacco Bonelli (2330 m; molto accogliente e ben attrezzato) per sentiero e/o nevai in 2h circa.
Dal bivacco (meglio partire presto) si risale il vallone d'Apsoi in direzione della mole rocciosa dell'Oronaye, ben visibile a destra del colle d'Enchiausa.
In 1h scarsa si raggiungono i ripiani sotto la parete nord. Il canale è ora molto evidente e ha direzione obliqua dx, uscendo a ovest della vetta. Risalirlo (circa 400 m, 40-45° con un tratto a 50°; qualche sosta attrezzata a fix) fino al colletto dove esce sull'altro versante il canale sud (via normale).
Dal colletto traversare verso dx (sud) senza perdere quota, aggirando così alcuni piccoli gendarmi, e risalire subito verso la cresta per un breve canalino (ripido e delicato se innevato).
Al sommo del canalino (fettuccia in clessidra) salire su roccia o misto, leggermente a sx del filo di cresta, per cengette e gradini (I-II) e tornare verso destra salendo un piccolo diedrino (II; in cima ottima sosta con 2 fix e cordone). Proseguire più facilmente sul filo e poi su una cengetta a dx, raggiungendo la breve cresta nevosa sommitale e la croce.
Tornati al colletto, se non si vuole riscendere dalla via di salita si può prendere il più facile canale sud (40°). Alla base del canale sud si piega a destra e si inizia un lunghissimo traverso a mezza costa in direzione NO (faticosissimo e sconsigliabile se con neve; in condizioni estive dovrebbe essere presente una traccia di sentiero) fino a raggiungere l'ampio colle di Villadel (2627 m) attraverso il quale si ritorna sul versante italiano.
Da qui si rientra rapidamente al bivacco Bonelli (facili pendii nevosi o sentiero).