Arroscia (Cascate dell') Giro delle cascate dell'Arroscia e Colle del Garezzo

difficoltà: E   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Varie
quota partenza (m): 780
quota vetta/quota massima (m): 1771
dislivello salita totale (m): 1000

copertura rete mobile
vodafone : 80% di copertura
tim : 60% di copertura
no operato : 0% di copertura

contributors: Giada
ultima revisione: 25/05/09

località partenza: Mendatica (Mendatica , IM )

cartografia: N° 2 Alpi Senza Frontiere 1:25.000

note tecniche:
Itinerario ad anello da Mendatica, che arriva fino al colle del Garezzo per poi scendere a San Bernardo di Mendatica e da lì a Mendatica.

descrizione itinerario:
Al tornante sulla strada prima di entrare in Mendatica si prende una strada sterrata che si stacca a sinistra prima del tornante.
Possibilità di posteggio.
Dalla sterrata si prende una carrareccia che si stacca a destra in salita, in breve si giunge alla cappella di Santa Margherita (piccola chiesetta romanica con all'interno dei begli affreschi del quattrocento e del cinquecento, aperta con grata che permette la visione interna).
Si passa di fianco alla chiesetta, si vedono le cascate nel bosco, e si prosegue lungo l'antica mulattiera sul fianco sinistro orografico della valle.
Si attraversa un primo rio su un ponte in pietra, si passa in mezzo ai resti di una vecchia e grossa frana. Si sale nel bosco con una serie di tornanti e si giunge al bivio (palina) dove sulla sinistra si arriva in breve al belvedere sulle cascate.
Si torna indietro di pochi metri e si continua col sentiero in salita nel bosco, si attraversa di nuovo il rio (cavo metallico di sicurezza) e si giunge al bel borgo abbandonato e diruto di Poilarocca.
Si attraversa il borgo e in breve si è sulla strada sterrata che arriva da San Bernardo di Mendatica, la si percorre verso sinistra fino al colle del Garezzo (galleria).
Da lì in poco si può andare sia al monte Frontè alla sinistra orografica, sia al monte Monega dall'altra parte.
Dal colle si ritorna indietro lungo la sterrata, si oltrepassa il bivio per Poilarocca e si giunge fino a San Bernardo di Mendatica, ultimo km asfaltato.
Sull'incrocio (fontana e bar albergo/ristorante) si scende sulla strada alla nostra destra e subito si trova a sinistra il sentiero. Si tratta di un'antica mulattiera che scendendo nel bosco ci conduce a Mendatica, attraversa un rio e una strada sterrata. Il sentiero scende sulla strada asfaltata e prosegue subito dopo, più giù si trova di nuovo la strada, la si percorre per breve tratto fino a trovare di nuovo il sentiero che va poi a sbucare sopra Mendatica. Si entra nel paese, attraverso i vicoli si giunge al museo del paese (vale la visita, è aperto), si sbuca sulla piazza del paese dalla chiesa. Si scende lungo la strada asfaltata e in breve si è al bivio con la sterrata dove si è lasciata la macchina.