Calabre (Punta) da Thumel per il Rifugio Benevolo

tipo itinerario: ghiacciaio
difficoltà: BR   [scala difficoltà]
esposizione: Nord
quota partenza (m): 1878
quota vetta/quota massima (m): 3445
dislivello totale (m): 1550

copertura rete mobile
tim : 0% di copertura

ultima revisione: 25/05/09

località partenza: Thumel (Rhêmes-Notre-Dame , AO )

punti appoggio: Rifugio Benevolo 2285 m 0165-936143 benevolo@benevolo.info

note tecniche:
In inverno la strada è chiusa a Rhèmes Notre Dame 1723 m.
La gita si svolge in parte su ghiacciaio con presenza di crepacci, è consigliabile la progressione in cordata.

descrizione itinerario:
Da Thumel 1848 m si prende il sentiero che risale il vallone della Dora di Rhemes. Si supera l’alpeggio Barmaverain, il cantiere per la costruzione di un impianto mini-idroelettrico e più oltre si raggiunge la strada forestale proveniente da Thumel.
Poco oltre si oltrepassa un ponticello 2100 m circa e, tagliando i tornanti, si giunge sotto il Rifugio Benevolo 2285 m cui si perviene in breve.
Dal Rifugio Benevolo si scende al ponte sulla Dora di Rhemes 2269 m, lo si supera e si prosegue a sx, direzione SE, oltrepassando l’Alpeggio di Fond per risalire con lunghi traversi i pendii sotto la dorsale SE del Truc de Tsanteleina. Giunti a 2540 m circa, sopra il fondovalle incassato della Dora, si prende a dx, verso NO, e si risale in sponda sx il vallone chiuso a monte dal Truc Tsanteleina e dalla quota 2678 m.
Giunti sotto le due cime si traversa a sx, si risale un cordone morenico e si giunge, su terreno moderatamente ripido, poco sopra 2700 m al Lago Tsanteleina.
Si segue il Ghiacciaio di Tsanteleina sulla sua sponda sx, alla base della parete E della Granta Parei, fino a 2900 m.
Qui si traversa brevemente verso S in vista di una zona crepacciata, che si lascia alla nostra sx per giungere sul piano a 3050 m, in vista del Col de Tsanteleina.
Mantenendosi sul ghiacciaio si traversa a sx, lasciando sopra di noi ed alla nostra dx un’altra zona crepacciata, e si sale al pianoro di 3150 m. Da qui, giunti ormai sul Ghiacciaio di Sauches, si risale, di fronte a noi, lo scivolo NO della Punta Calabre, prima a dx e poi, più sopra, al centro.
A 3300 m si oltrepassa la crepaccia terminale per giungere ad un breve pianoro che precede il pendio finale che adduce alla cupola sommitale (ometto) 3345 m.
La discesa avviene per la via di salita fino alla sella fra la quota 2678 m ed il Truc Tsanteleina. Da qui si può scendere sul versante opposto (N) e si imbocca un ripido pendio canale (35°).
Se ne esce sulla dx, sopra una barra rocciosa, per entrare su pendii più facili che conducono al ponte sulla Dora ed in breve al rifugio.