Longet (Tete de) da Saint Veran per il Vallon de l'Aigue Blanche

tipo itinerario: attraversa pendii ripidi
difficoltà: BRA / F   [scala difficoltà]
esposizione: Nord-Ovest
quota partenza (m): 2008
quota vetta/quota massima (m): 3146
dislivello totale (m): 1250

copertura rete mobile
vodafone : 40% di copertura

contributors: ste_6962
ultima revisione: 24/05/09

località partenza: Saint Veran (Molines-en-Queyras , 05 )

punti appoggio: Gite d'Etape Les Gabelous di Saint Veran

cartografia: IGN foglio 3637 OT Mont Viso in scala 1:25000

note tecniche:
La Tete de Longet presenta un itinerario di salita che si svolge in un vallone con tratti decisamente ripidi, con il primo tratto che attraversa un vallone ripido e incassato che presenta rischio di valanghe dalle creste soprastanti della Pointe des Avers, e anche il ripido pendio terminale (200 m) va affrontato solo con neve stabile e assestata, in quanto può presentare il rischio di distacco di lastroni.
Il periodo più adatto è quello primaverile.
Il dislivello tiene conto della risalita al ritorno.

descrizione itinerario:
Dal parcheggio posto appena fuori Saint Veran, dove parte una strada sterrata che porta verso la Chapelle de Clausis, si imbocca sulla destra una stradina (che va seguita), chiusa al transito, che scende nel bosco sottostante fino a raggiungere e valicare il Pont Vieux 1953 m. Valicato il ponte si segue una piccola stradina che risale il Vallon de l'Aigue Blanche sulla destra del vallone.
Si segue la stradina fino allo sbocco del Torrente Longet che scende proprio dal vallone della cima omonima, si deve volgere a destra e superare un bel bosco di larici (dove l'itinerario non è sempre facile da individuare e da seguire, specialmente in mancanza di tracce pre-esistenti). Superato il bosco ora si prosegue nel vallone che inizia a curvare a sinistra per entrare in un tratto ripido ed incassato (occhio con neve non trasformata e non scaricata dalla soprastante Pointe des Avers..!) fino a raggiungere una conca pianeggiante a 2566 m.
Dalla conca è ben visibile ed evidente il percorso da seguire per la cima, si sale verso sinistra e ci si tiene nel centro del vallone fino a raggiungere il ripido pendio finale. Si sale direttamente o con una serie di diagonali verso destra, puntando alla selletta del Pas de la Cula 3085 m, questo tratto ripido fino a 35° spesso richiede l'utilizzo di piccozza e ramponi. Dal Pas de la Cula si volge a sinistra seguendo la bella cresta e un tratto di roccette affioranti, fino a raggiungere la cima della Tete de Longet, sormontata da un piccolo e semplice ometto di pietre. (Ore 4,00 / 4,30 da Saint Veran alla cima).
E' possibile anche una salita diretta alla vetta senza passare dal colletto, per pendii leggermente più ripidi (40°).
In discesa si segue lo stesso itinerario fatto in salita.

altre annotazioni:
Una gran bella montagna che fa da degno sfondo alla conca erbosa dove è situata l'amena località di Sain Veran. Una delle montagne più conosciute e frequentate dagli scialpinisti francesi nelle Valli del Guil e del Queyras.
Un itinerario da considerare BR con il tratto finale che spesso richiede l'utilizzo di piccozza e ramponi e in generale da non sottovalutare. Questa bella cima è anche un ottimo punto panoramico sulle Alpi Cozie Meridionali e sul Delfinato.