Forcellino (Parete del) Discovery

difficoltà: 7a+ / 6b+ obbl
esposizione arrampicata: Ovest
sviluppo arrampicata (m): 200

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: damup ziocharli
ultima revisione: 30/05/17

località partenza: Piani Resinelli (Abbadia Lariana , LC )

accesso:
Da Lecco si seguono le indicazioni per la Valsassina. Da Ballabio salire ai Pian dei Resinelli, superare l'ampio parcheggio e ignorare la strada che sulla destra porta alla via le Foppe. La strada fa un largo semicerchio e conduce al parcheggio posto sotto il grattacielo dei Resinelli (famoso scempio architettonico), dove si parcheggia.

1a SOLUZIONE
Tornare a ritroso per circa 150 m sulla strada, piegare a sinistra oltrepassando una stanga gialla (indicazioni per la bocchetta di Val Verde/Forcellino) e prendere la strada sterrata. Seguire tutta la mulattiera sino alla bocchetta di Val Verde, dopodichè a destra per sentiero che in breve conduce sulla panoramica punta Forcellino (non seguire la palina per la Val Verde). Scendere per tracce a sinistra (viso verso il lago) sino a reperire una cengia con due soste (45 minuti).
Fare una prima doppia da 40m e una seconda più breve fino alla cengia. Seguire la corda fissa (assai logora) per un centinaio di metri fino ad una sosta non recentissima, prima di un diedro diedro. Con altre due calate sulla via si è alla partenza (sosta appesa).

2a SOLUZIONE
Tornare a ritroso per circa 150 m sulla strada, piegare a sinistra oltrepassando una stanga gialla (indicazioni per la bocchetta di Val Verde/Forcellino) e prendere la strada sterrata. Seguire tutta la mulattiera sino alla bocchetta di Val Verde, dopodichè a destra per sentiero. In prossimità di una palina a terra, prendere una traccia che si stacca sulla destra e che in breve tempo in discesa conduce ad un bosco a picco sul precipizio (corda fissa). Continuare sino ad un terrazzino con una sosta attrezzata: da qui una prima calata nel vuoto di circa 40 mt, fino ad una sosta più o meno sulla verticale ma un po' nascosta dalla quale con un'altra calata di circa 50 mt deposita alla cengia; da quest'ultima, con altre due calate si arriva alla sosta appesa da cui inizia la via.

note tecniche:
Itinerario sportivo molto continuo nelle difficoltà che offre un'arrampicata prevalentemente tecnica; più atletica dopo la cengia.
A parte qualche tratto polveroso e le ultime due lunghezze, la roccia è generalmente ottima. La chiodatura è buona con qualche passo di decisione. Utile un paio di microfriend C3 1 e 2 e C4 0,75 e 1 BD, 12 rinvii e cordini per collegare le soste.

descrizione itinerario:
L1 - 6c (obbl. 6b+)
Tiro molto continuo su placca a tratti agettante a gocce. Qualche rinviaggio lungo.

L2 - 7a/7a+ (obbl. 6b)
Passo intenso di dita per rimontare il bombè e superare con qualche passo faticoso e ascendente verso destra. Placca più verticale e tecnica. Sosta verso sinistra (utile un C4 nr. 1 per proteggere il passo poco sotto la sosta).

L3 - 6c (obbl. 6b)
Dritti per il vago diedrino, poi placca tecnica a buchi svasi con un fix un po' lungo. Fermarsi alla prima sosta (da attrezzare).

L4 - 6b
Ancora per placca con fessurino fino ad aggirare sulla destra un piccolo tettino. Si esce sulla cengia (sosta).

Spostarsi qualche metro verso sinistra, di fianco al diedro (catena).

L5 - 7a (obbl. 6b+)
Partenza a sinistra del diedro, poi traversare verso il diedro (dove sale la Panzeri-Riva). Qualche passo in verticale, per spostarsi a destra per muro grigio di roccia molto lavorata. Due passaggi ostici e e uscita delicata.

L6 - 6c+ (obbl. 6b/A0)
Altro bel tiro di resistenza in diedro di roccia giall, di difficile lettura. Tiro breve.

L7 - 6a
Su per il diedro fessurato, poi a sinistra per grosse prese. Qualche sasso instabile.

L8 - 5c
Partenza in strapiombo verso sinistra, poi roccette fino all'uscita dalla via. Sosta da attrezzare su albero. Tiro breve.

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