Galero (Monte) e Monte Dubasso dal Colle di Caprauna

difficoltà: E :: [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Varie
quota partenza (m): 1200
quota vetta/quota massima (m): 1708
dislivello salita totale (m): 800

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: Giada
ultima revisione: 24/02/10

località partenza: Colle di Caprauna (Caprauna , CN )

cartografia: Kompass Alassio-Imperia 1:50.000 n°641

accesso:
Risalire la Valle Pennavaire, passare Caprauna. Poche centinaia di metri prima del colle di Caprauna si stacca sulla destra una strada sterrata per il Colle di San Bartolomeo.
Normalmente la strada ha un fondo buono e volendo se ne può percorrere un pezzo in macchina, anche normale fino in cima al pezzo in cemento, oltre ci vuole un fuoristrada.

note tecniche:
Poco il dislivello da percorrere ma lungo lo spostamento, essendo la strada abbastanza monotona, volendo si può accorciare un pò l'itinerario se non si ha molto tempo a disposizione.

descrizione itinerario:
Lasciata l'auto al bivio (possibilità di posteggio) si percorre la strada sterrata fino al colle di S. Bartolomeo (m.1439) dove si incontra l'Alta Via dei Monti Liguri.
Ora si segue il segnavia dell'Alta Via verso il Monte Dubasso e Galero, alla bacheca dell'Alta Via si lascia la strada e si prosegue su sentiero sempre segnato dai segnavia dell'AVML.
Si passano le stazioni di rilevamento del vento e si fa una piccola deviazione a destra fin sul monte Dubasso m.1538(indicato e segnato, 5'). Ritornati sui nostri passi si prosegue nel piccolo boschetto di larici sempre con il segnavia AVML che ci accompagna fin sul Galero.
Usciti dal boschetto si percorre un breve tratto di crinale e con alcuni sali scendi si scende al colle del Prione m.1309 (deve il nome, dal dialetto ligure, al grosso masso che si trova sul colle),
dal colle si sale dritti su traccia per il pendio erboso sino ad arrivare sul crinale. Si percorre il crinale erboso e aggirando un pò da un lato un pò dall'altro delle brevi quote si giunge alla base dell'impennata finale del contrafforte sud ovest del Galero che ci porta in vetta.
Sempre per sentiero e traccia si sale il pendio erboso, si passa in mezzo ai giganti di pietra (torrioni di roccia) e con un ultimo traverso verso destra si giunge alla sella tra la cima est e ovest del Galero. In breve girando a sinistra si giunge alla croce della cima ovest.
Ritornati alla sella una breve salita e un pezzo di crinale ci porta sulla cima ovest la più alta.
Bellissimo il panorama che va dal mare alle alpi Liguri fino alle Alpi. Sotto di noi La Val Neva, la Val Pennavaire, in fondo la piana di Albenga e dall'altro lato la Val Tanaro con Garessio.
Per il ritorno non resta che ripercorrere lo stesso sentiero dell'andata, evitanto solo la deviazione al M. Dubasso.


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