Cadreghe di Viso da Castello

tipo itinerario: ghiacciaio
difficoltà: BSA   [scala difficoltà]
esposizione preval. in discesa: Nord-Ovest
quota partenza (m): 1591
quota vetta/quota massima (m): 3190
dislivello totale (m): 1599

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: vallantetic
ultima revisione: 04/05/09

località partenza: Castello (Pontechianale , CN )

punti appoggio: Rif Vallanta

cartografia: IGM 1:25.000 F79IV NO Castedelfino

bibliografia: JC Campana

note tecniche:
Cinque curiosi pinnacoli protesi verso Est sulla cresta principale tra le depressioni Nord e Sud del Colle del Viso. Uno spettacolo di alta montagna tra i più belli e severi di tutte le Alpi Cozie. La guglia più elevata è una piatta sommità di due metri che si raggiunge con aerea e delicata arrampicata. Non è sottovalutare il rischio valanghe e scariche di pietre dalla immensa parete nord ovest del Monviso.

descrizione itinerario:
Da Castello seguire la mulattiera del Vallanta sino alla Grangia Gheit (1912 m - 1 ora). Si continua sino alla confluenza del vallone delle Forciolline e successivamente oltre Punta Caprera e Punta Tre Chiosis (esposto valanghe). Superata la Barra del lupo, naturale gola che chiude la valle, si transita oltre il rif Vallanta (locale invernale sempre aperto con posti letto e riscaldamento, 2445 m - 1,45 ore). Si continua in leggera discesa oltrepassando il rif Gagliardone che si lascia sulla sx fino a superare prima il canale (ramponi o coltelli utili) che incide l'anfiteatro roccioso soprastante (si transita lasciandolo a sx lungo il canalone che scende dal Passo Due Dita) e poi la parte bassa del Ghiacciaio di Vallanta. Si sale sul fondo ripidissimo tra la parete S del Visolotto e la NO del Monviso (valanghe) sino alla piccola conca alla base dei cinque monoliti alla cui destra si inpenna il ripido pendio che porta al colle sud (3147 m - 2,30 ore). Dall'ampia sella ventosa, all'altezza del ghiacciaio pensile del Coolidge, si sale verso sx il breve pendio di 30 mt (misto, F, o neve a seconda delle condizioni) e si raggiunge l'intaglio tra la seconda, la più elevata, e la terza guglia rocciosa da dx. Lasciata sulla sx la terza punta (centrale, con ometto) si attraversa a dx orizzontalmente (10m cengia esposta) la paretina della guglia più elevata fino allo spigolo sud che si supera con scalata aerea (8 m - III) ponendo piede sulla esigua piattaforma del pinnacolo più elevato (3190 m - 15 minuti).
Discesa lungo l'itinerario di salita.