Sbarua (Rocca) Scudo di Enea + Manera di destra

difficoltà: 6b / 6a obbl
esposizione arrampicata: Sud-Est
quota base arrampicata (m): 1100
sviluppo arrampicata (m): 150
dislivello avvicinamento (m): 100

copertura rete mobile
tim : 100% di copertura

contributors: mio
ultima revisione: 26/10/09

località partenza: Dairino (San Pietro Val Lemina , TO )

punti appoggio: Rigugio Melano

bibliografia: Giustetto Renato, Scarca Giulio,

note tecniche:
Manera di destra: Manera U. Giglio, P., 1966.
Scudo di Enea: De Marchi M., Parodi, 1982.

descrizione itinerario:
Coppia di vie facilmente concatenabili.

SCUDO DI ENEA (70 m)
Prima via della Sbarua chiodata dall’alto seguendo un percorso estetico, in antitesi all’etica classica.
Protezioni distanziate e datate, passaggi obbligatori, soste su catena.

ACCESSO: la via si trova nel settore Normale, a sinistra di Torinesi (nome all’attacco).

L1: 5+ placca, sosta sotto un tetto.
L2: 5+ ribaltamento iniziale, placca.
L3: 6a muretto verticale, traverso a sinistra su piccola cengia, uscita delicata.


MANERA DI DESTRA (80 m)
Itinerario che sfrutta in modo intelligente un evidente diedro marcato da alcuni terrazzini.
Buone protezioni, passaggi azzerabili, soste su catena.

ACCESSO: lungo il sentiero che dall’uscita del settore Normale porta sino al colletto sopra le Placche Gialle (nome all’attacco).

L1: 6b diedro, terrazzino, muro verticale fessurato (passo chiave), traverso esposto a sinistra.
L2: 5c fessura a incastro, traverso esposto a sinistra, muretto.
L3: 5b due strapiombi consecutivi ben ammanigliati, sosta in cima al settore.

DISCESA: dalla sommità, disarrampicare su facile placca, fino a reperire la sosta di A l’è bin dura (vecchia catena intorno a un masso appoggiato). 1 doppia da 50 m sulla placca della Vena di quarzo, poi a piedi verso Ovest per sentiero che riporta all’attacco.