Medale (Corna di) Cassin

L'itinerario

difficoltà: 5b / 4 obbl / A0
esposizione arrampicata: Sud
quota base arrampicata (m): 300
sviluppo arrampicata (m): 360
dislivello avvicinamento (m): 100

copertura rete mobile
vodafone : 100% di copertura
no operato : 0% di copertura

contributors: chicco ziocharli
ultima revisione: 02/12/15

località partenza: Laorca (Lecco , LC )

cartografia: del lecchese

bibliografia: ARRAMPICATE SPORTIVE FRA LECCO E COMO

accesso:
Dal parcheggio di Laorca (dove finisce la strada) seguire le indicazioni per i vari sentieri. Raggiunta la strada sotto le reti paramassi (indicazioni per il Medale) continuare fino ad incrociare il sentiero che scende dal retro del Medale. Superare l'indicazione per la ferrata al piegare a destra al secondo bivio (ometto), in salita stando sempre verso sinistra, fino ad arrivare alla base di un risalto di roccia che va risalito (passi di II) per una ventina di metri fino ad una placchetta con fittone "piegato".

note tecniche:
Itinerario percorribile tutto l'anno eccetto i mesi estivi per l'eccessivo caldo. Classica e storica via (la prima aperta sulla parete) che segue i punti più deboli e meno esposti.
Sufficienti due mezze corde e qualche friend medio-grande.

descrizione itinerario:
L1 - III
Dal fittone storto obliquare verso destra fino ad un altro fittone (molto in alto), dopodichè obliquare verso sinistra alla sosta.

L2 - IV
Salire sfruttando la fessura (non andare in direzione del vecchio chiodo con cordone) e superare i blocchi verso sinistra, fino alla sosta alla base del diedro.

L3 - V
Salire il diedro con buoni appigli ma molto unto nel tratto iniziale e continuare per risalti verso sinistra.

L4 - V-
Verticalmente in direzione del primo fittone resinato superando una piccola pancia oltre la quale si prosegue dapprima verso destra quindi verso sinistra sino alla sosta.

L5 - V
Bella lunghezza, più impegnativa della precedente con qualche passo delicato su roccia talvolta scivolosa. Diedro verticale e sosta.

L6 - V+
Salire in direzione del fittone resinato dal quale ci si alza un po' e con un passo su muretto verticale piuttosto unto si traversa a destra, oltre lo spigolo (buone prese per le mani). Continuare per un vago diedro e sostare sulla cengia (dove hanno bivacco gli apritori).

L7 - IV
Sopra la sosta per roccia un po' rotta, traverso verso sinistra e rientrare al successivo diedrino. Placchetta e successive balze.

L8 - IV
Salire per balze fin sotto a un tratto aggettante puntando verso destra, in direzione di una piccola nicchia.

L9 - V+ (oppure IV+/A0)
Traversare a sinistra su placca: gli appigli sono buoni, gli appoggi per i piedi decisamente unti. Continuare per un diedrino verticale, oltre il quale si sale verso destra ad una sosta su un piccolo pulpito.

L10 - IV
A sinistra, poi in verticale per rocce lavorate.

L11 - IV
A sinistra qualche passo fino al vecchio chiodo continuando su facili roccette ed erba. Con corde da 60 metri si può ignorare la sosta e continuare per traccia si sentiero fino alla successiva sosta alla forcella di uscita.

DISCESA
Dalla forcella seguire la traccia che in breve raggiunge il sentiero ripido di discesa proveniente dalla vetta del Medale. Nel periodo invernale è possibile trovare tratti ghiacciati.

altre annotazioni:
Riccardo Cassin e Mario Dell'Oro "Boga" - 12 agosto 1931.
Piccola nota: sul traverso nel 1977 c'era scritto "RAVANA E TACI".