Corno Piccolo - 2° Spalla Aquilotti '74

L'itinerario

difficoltà: 5b
esposizione arrampicata: Nord
quota base arrampicata (m): 2200
sviluppo arrampicata (m): 230
dislivello avvicinamento (m): 200

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: Ricca
ultima revisione: 26/08/09

località partenza: Prati di Tivo (Pietracamela , TE )

punti appoggio: Prati di Tivo

bibliografia: Guida Monti d'Italia CAI-TCI

note tecniche:
Via interessante di stampo classico, abbastanza logica.
Le soste sono attrezzate anche se non perfettamente.
Una via non difficile, storica e sicuramente consigliabile.

DATI TECNICI
• Aperta da Lino D'Angelo, Enrico De Luca e Dario Nibid, 1 settembre 1974
• Prima ripetizione: Fabrizio Antonioli e Paolo Caruso, 1 luglio 1977
• Prima solitaria: Pierluigi Bini, giugno 1978
• Materiale necessario: normale dotazione alpinistica



AVVICINAMENTO E ATTACCO
Dall'arrivo della funivia si prende il sentiero Ventricini e lo si lascia quando questo giunge attraversa il vallone proprio sotto la Spalla.
L'attacco è dietro la grossa lama staccata alla base della perete.

A Prati di Tivo, presso il Bar-Tavola Calda "Gran Baita" si trovano le integrazioni alla Guida CAI-TCI, con tantissimi itinerari aperti dopo quella pubblicazione (tra cui anche "Sua Mollosa Grossezza")

descrizione itinerario:
Si attacca proprio dietro al masso staccato (non si può sbagliare).
vicino alla parete, si sale più o meno dritti (una cless. e uno spit vecchio, V) a prendere una fessurina (V) che ci porta dentro una sorta di canalino/rampetta; dove questo diviene fessura c'è la sosta (45 m c.; attualmente 2ch+ sasso incastrato nella fessura a dx).
Si prosegue a dx per la caratteristica fessura a "Z" (attenzione: probabilmente non conviene stare troppo dentro, meglio più esterni)(IV+), dove piega a sx si lascia, amdando a scavalcare una "costola" e per placchetta (IV+) si entra in una altro canaletto facile, al cui termine si può sfruttare la sosta spittata di una vicina via moderna (40m c.).
Si monta sul pilastrino che ci sovrasta e poi seguindo i punti di debolezza sulla sommità dell'avancorpo.

Oggi abitualmente si esce per la via Morandi-Consiglio,mentre originariamente forse coincideva con la via delle Due Generazioni.

DISCESA
In doppia sulla via oppure a piedi nel canale Bonacossa