Sogno di Berdzè (Rifugio) da Lillaz per il Vallone Urtier

L'itinerario

difficoltà: MC / BC / S3   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Varie
quota partenza (m): 1617
quota vetta/quota massima (m): 2526
dislivello salita totale (m): 829
lunghezza (km): 13

copertura rete mobile
wind : 60% di copertura
vodafone : 60% di copertura
tim : 0% di copertura
no operato : 0% di copertura

contributors: giolitti
ultima revisione: 25/07/09

località partenza: Lillaz (Cogne , AO )

punti appoggio: Rifugio Sogno di Berdzè

cartografia: IGC

descrizione itinerario:
Lasciamo la macchina nel parcheggio di Lillaz (1617m)e prendiamo la strada asfaltata che sale sulla destra orografica della valle dell’ Urtier (fate riferimento alle miniere del ferro).
Questi primi 3Km di asfalto sono i più ripidi anche se si sale a tornanti sopra le cascate; bisogna salire di circa 230m finché si raggiunge una cappelletta che domina la vallata.
Da qui in poi la salita si fa più dolce e la vallata è più aperta e ne giova il panorama.
Non ci si può sbagliare c’è solo questa strada, dopo un po’ (non ricordo il Km preciso) c’è un bivio sulla sinistra (porta all’alpeggio sotto le miniere) tenersi a DX . All’ 12Km si incontra un altro bivio tenersi sulla SX c’è il cartello in basso “Rifugio” e subito dopo un altro bivio (in basso a sx) a quest’ultimo tenetevi a DX se no salite verso l’alpeggio Pontonet.
Da qui manca solo più 1Km per arrivare al Rifugio(2446mcirca) e vedere dal basso il Col Finestra.
Per la discesa c’è la possibilità di ripetere lo stesso percorso fatto x salire oppure, se si vuole un percorso free-ride scendendo poco prima dell’ultimo incrocio incrociato tenersi sulla SX orografica ed attraversare un ponte in legno.
Per i primi 2Km il sentiero è ondulato e molto ritmico poi si fa decisamente tecnico a gradoni fino alla chiusa 8Km che si ricongiunge alla strada asfaltata (se non si è ancora soddisfatti) tenetevi ancora sulla SX attraversate il prato sottostante alle case e seguite ulteriormente il sentiero che vi porta alle cascate e arriverete a Lillaz in men che non si dica.
La parte di sentiero che accosta il condotto forzato è molto ripido, smosso (scaglie di pietra), e a tornanti stretti si fa molto lentamente l’ultimo tratto è tutto di terra battuta.