Mars (Monte) Cresta dei Carisey SSO dal Lago del Mucrone

difficoltà: AD-   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Sud-Est
quota partenza (m): 1900
quota vetta (m): 2600
dislivello complessivo (m): 700

copertura rete mobile
wind : 20% di copertura
vodafone : 80% di copertura
tim : 10% di copertura
no operato : 0% di copertura
3 : 60% di copertura

contributors: elenapollo
ultima revisione: 30/06/10

località partenza: Lago Mucrone (Biella , BI )

punti appoggio: Rist. Savoia al Lago del Mucrone - Rif. Coda

cartografia: Carte del biellese - ed. Filatura di Tollegno

bibliografia: Arrampicare nel biellese - M.Fardo - ed. Eventi e Progetti

note tecniche:
il dislivello si divide in 250 mt fino al Dado, 350 fino al Monte Mars.
La cresta ora è interamente attrezzata con numerosi spit e soste in alcuni punti.
Il primo camino di 5 m ha una sosta e una fissa con nodi ogni mezzo metro, per calarsi a braccia.
La parte finale della salita alla vetta e la discesa per la normale verso il colle Sella (versante Gressoney) sono attrezzate con corde fisse.
Il materiale utile si limita quindi a pochi rinvii e qualche anello di cordino.
Se si vuole salire la fessura di 5° sul Dado, sprotetta, tornano utili i friends (Camelot 0,75-1-2).

descrizione itinerario:
Dal Lago del Mucrone si sale alla Bocchetta del Lago, seguendo le indicazioni per il Rif. Coda. Passati due tratti don catene, si giunge all'attacco della via Innominata (a Dx, dopo il tratto con le canapi). si prosegue fino alla diramazione per il colle Sella.
La via segue fedelmente la cresta raggiungendo un primo gendarme dal quale si scende dentro un camino, per 5 mt (3) sul versante opposto.
Dall'intaglio si prosegue sulla successiva placca e per sali e scendi sul filo cresta (molto esposto) si arriva ad un gendarme nominato Punta degli Amici. Lo si sale con un passaggio in Dulfer su fessura (3) con uscita a destra. Scavalcatolo si scende brevemente per risalire fino ad un gendarme tozzo che si supera sul filo di spigolo (3, un chiodo).
Attraversare una breve placca e scendere il curioso passo dell'inginocchiatoio. E' necessario appendersi con le mani e lasciarsi scivolare con i piedi nel vuoto fino a toccare un provvidenziale terrazzino (3, molto esposto).
Proseguire la cresta che diviene facile ed erbosa. Leggermente a Sx, con 2 tiri di corda, si supera un salto che conduce ad un terrazzo posto alla base del grosso cubo di pietra conosciuto come "dado". Si sale lo spigolo poco a sx (3) o per lame a dx (Pas del Bergè), oppure per una bella fessura a sx (5).
Giunti sulla sommità del risalto la parte interessante della cresta è finita.
Volendo si può proseguire verso la punta, seguendo tracce di sentiero con passaggi di 2 grado oppure scendere.

Per scendere:
A) dal Dadosi scende su ripido canale erbosoa dx e su tracce di sentiero fino alla piazzolla dell'elicottero, segnata con evidente H. Si raggiunge il sentiero normale.
B) dal Dado seguire la cresta per 20 mt, scendere in un canale a Sx per 20 mt (2) oppure fare una doppia su spuntone. Costeggiare la base della cresta fin sotto il colle Sella e riprendere la via di salita.