Dibona (Aiguille) Visite obligatoire

difficoltà: 6a :: 6a obbl ::
esposizione arrampicata: Sud
quota base arrampicata (m): 2750
sviluppo arrampicata (m): 350
dislivello avvicinamento (m): 1200

copertura rete mobile
vodafone : 0% di copertura
tim : 100% di copertura
no operato : 0% di copertura
altri : 30% di copertura

contributors: Chiara Giovando
ultima revisione: 18/04/10

località partenza: Les Etages (Saint-Christophe-en-Oisans , 38 )

punti appoggio: rif. Soreiller

cartografia: Massif Ecrins Haut Dauphinè

bibliografia: Dimensione quinto - Oissan Nouveau Oissan Sauvage (Livre Ouest) JM Cambon

note tecniche:
la via è ottimamente attrezzata a fix 10 mm.
Soste con catena e majon di calata per i primi 5 tiri, poi è necessario uscire per calarsi più comodamente dalla via normale.
Al massimo, può essere utile qualche nut.

descrizione itinerario:
Avvicinamento
Da Les Etages (m. 1590), si prende un sentiero indicato che in poco più di 2 ore conduce al rifugio Soreiller (m. 2730), situato proprio sotto i piedi della bellissima parete sud della Dibona.

La via “Visite obligatoire” attacca a circa 5 minuti dal rifugio, a sinistra della grande fessura-diedro obliqua che solca tutta la parete.
Sono possibili 2 varianti d’attacco, a destra o a sinistra di una fascia di strapiombi che forma una specie di triangolo. Entrambe le lunghezze conducono alla stessa sosta (6a).
Si sale in diagonale lungo una bella placca (6a); si prosegue per una breve lunghezza fin sotto un piccolo strapiombo, che si supera leggermente a sinistra e poi diritti (6a).
Con un diagonale aereo si sale un risalto più atletico (6a), da cui si prosegue per un’altra lunghezza lungo belle fessure, leggermente verso sinistra (5+/6a).
Una lunghezza più facile su un pilastro, dalla cui sommità si obliqua a destra (4), porta al limite sinistro di una buona cengia (vire Boell).
Ci si alza verticalmente su un muro sostenuto posto a destra di un evidente diedro (5+/6a), giungendo ad una breccia e ad un’ulteriore sosta sulla destra (in comune con la via Madier)..
Si passa il muro sovrastante in centro (6a); oppure si può proseguire più facilmente in comune con la via Madier (4+).
Ancora per il centro della placca (5+), sino a congiungersi con la Madier.
Infine, per cresta, si arriva facilmente in vetta.

Discesa: si effettua comodamente con 2 doppie lungo la cresta Nord, che porta alla breccia gunneng. Di qui, seguendo alcune cenge non difficili ma un po’ esposte, si giunge sulla pietraia, e per sentiero al rifugio (circa 1 ora).