Blanche (Tète) da Glacier e il Rifugio Chiarella all'Amianthe

sentiero tipo,n°,segnavia: n.4 fino al rifugio Chiarella
difficoltà: EE :: [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Sud
quota partenza (m): 1549
quota vetta/quota massima (m): 3413
dislivello salita totale (m): 1864

copertura rete mobile
vodafone : 78% di copertura
tim : 36% di copertura
no operato : 0% di copertura

contributors: mario-mont
ultima revisione: 11/08/11

località partenza: Glacier (Ollomont , AO )

punti appoggio: Rif. Chiarella all'Amiante

cartografia: IGC n° 5

note tecniche:
Splendida e facilissima cima.
Il panorama dalla vetta è incredibile. Si vedono tutte le cime più alte della val d'Aosta, dalla Tersiva, al Gran Paradiso, al Rutor, al Montebianco, al Cervino, al gruppo del Rosa.
In primo piano lo spettacolare gruppo del Gran Combin.
Salita molto lunga, ma facilissima. Solo un breve tratto prima del rifugio, attrezzato con scalini e corde fisse, e uno sulla bastionata dopo il rifugio richiedono un minimo di attenzione.
Sentiero sempre ben tracciato e molto agevole.
Da segnalare inoltre l'ottimo trattamento al rifugio Chiarella, gestito con la massima cura e passione dai volontari del CAI di Chiavari.

descrizione itinerario:
Da cento metri prima di Glacier a sinistra parte una mulattiera lastricata (indicazioni per il Rif. Amianthe-segnavia n°4).
Rimontare la pineta su facile mulattiera, piuttosto erta nell'ultimo tratto, per sbucare nella conca di By, in prossimità di una piccola diga.
Proseguire in piano fino all'alpe By, quindi prendere quota attraversando i pascoli. Superato un primo ruscello si incontrano le ultime baite, di recente ristrutturazione. Ultima acqua comoda e sicura.
Superare le baite verso sinistra ed attraversare un secondo ruscello.
Il sentiero si fa più ripido con numerosi tornanti, prima nei prati poi su sfasciumi.
Raggiungere la base del tratto attrezzato con corda e scalini metallici.
Superare il canalino attrezzato (passaggio semplice e non esposto) e in breve raggiungere il rifugio.
Dal rifugio proseguire a destra nel pianoro.
Il sentiero va verso est. Superare la bastionata rocciosa con passaggio un po' delicato ed esposto.
Da qui rimontare il semplice pendio detritico, sempre ben segnalato con ometti, fino all'evidente vetta a sinistra.