Charrà (Punta) Ferrata degli Alpini

difficoltà: F
esposizione prevalente: Nord-Est
quota base ferrata (m): 2480
sviluppo ferrata (m): 200
dislivello avvicinamento (m): 400

copertura rete mobile
wind : 70% di copertura
vodafone : 76% di copertura
tim : 60% di copertura
no operato : 0% di copertura
3 : 100% di copertura

contributors: Andrea81 BENGIA
ultima revisione: 19/02/10

località partenza: Colletto del Colomion (Bardonecchia , TO )

punti appoggio: Rifugio Guido Rey

cartografia: Val di Susa Val Chisone IGC 1:50000

bibliografia: www.altox.it/FerrateValsusa/alpini.htm e Le Vie Ferrate di Dario Gardiol

note tecniche:
La salita alla Punta Charrà per la ferrata degli Alpini è una salita complessa, costituita da un primo tratto di avvicinamento sino al Colle della Mulattiera che è un normalissima escursione da qualunque punto di partenza sia avvenuto, da un tratto centrale costituito dalla ferrata degli Alpini, e da un ultimo tratto dal Colle della Sanità sino in cima una divertente arrampicata su facile roccette. Il tratto centrale costituito dalla Ferrata degli Alpini, così denominata, è in realtà un sentiero attrezzato che attraversa il versante Nord della Punta Charrà con uno sviluppo di ca. un chilometro, dal Passo della Mulattiera, 2412 m., al Passo della Sanità, 2629 m. Taglia all'incirca la metà della parete sfruttando cenge naturali con tratti intagliati nella roccia abbastanza esposti. I percorsi di avvicinamento si svolgono in ambiente naturalistico molto interessante e vario, a tratti immersi in folte abetaie alternate a zone di pascoli ricche di flora. Più in alto si trovano molti residui di fortificazioni militari. Durante l'attraversamento della "Ferrata" si trovano una varietà di scorci panoramici di straordinaria bellezza sulla Valle Stretta e su tutte le montagne circostanti la conca di Bardonecchia, Beaulard e Oulx.
Questo percorso è un camminamento militare realizzato dagli alpini prima del 1940 allo scopo di agevolare lo spostamento di soldati e rifornimenti durante il periodo bellico. Viene ripristinato, per scopi turistici, dagli Alpini del Battaglione Susa nel 1975. Nel corso degli anni, per la mancanza di manutenzione e la particolarità del terreno assai friabile unitamente alle scariche dl sassi e neve nei canali, la ferrata ha subito un'opera di demolizione con tratti di sentiero devastati e cavi metallici con fittoni di passaggio divelti. Nel 1994, le Guide Alpine di Bardonecchia in collaborazione con le squadre del Soccorso Alpino di Bardonecchia, di Beaulard e della Guardia di Finanza, del CAI e con il supporto finanziario del Comune di Bardonecchia, hanno provveduto al ripristino del percorso sostituendo oltre 300 metri di cavo con catena, migliorando il sentiero di accesso e la segnaletica.
A tutt’oggi l’itinerario versa in stato di abbandono, e il suo percorso è consigliabile solo a cordate esperte, in grado di muoversi anche ove non vi sia cavo di sicurezza. E‘ auspicabile che in futuro, le amministrazioni pubbliche, consci dell’importanza turistica e storica dell’itinerario si adoperino per il sua ri-valorizzazione.

descrizione itinerario:
Accesso
- Da Beaulard - con la carrozzabile salire al villaggio del Puys e proseguire lungo la strada sterrata fino al Colletto del Colomion, 2.000 metri circa, dove si consiglia di lasciare l'auto poiché la strada poco oltre è interrotta, ed il posteggio è difficoltoso. Da questo punto seguire a piedi il tracciato della strada fino al Passo della Mulattiera (ore 1,30).
- da Bardonecchia - salire con la seggiovia del Pian del Sole e proseguire sul sentiero tracciato lungo le piste di sci fino al Colletto del Colomion (ore 1,30) dove ci si inserisce sull'itinerario precedente.
- da Melezet - Portarsi. al Pian del Colle e seguire il tracciato che passando presso le Grange Teppas sale al Col des Acles (2.217 m.). Poco prima del colle continuare per il sentiero che con direzione Nord raggiunge il Passo della Mulattiera (ore 2,30).
Percorso :
Dal Passo della Mulattiera salire il ripido sentiero (cartello indicatore e segnali blu) sopra la casermetta che in breve conduce all’inizio della “Ferrata”. Giunti al Passo della Sanità (ore 0,45 / 1) si può salire in vetta alla Punta Charrà (2.844 m.) seguendo la cresta Est, dapprima con tracce di sentiero sulla dorsale erbosa poi, sulla crestina rocciosa aggirando una serie di spuntoni sul versante Sud, facile ma che richiede qualche precauzione ed esperienza alpinistica (ore 1).
Discesa :
Ripercorrere il medesimo itinerario, oppure, giunti al passo della Sanità, si può effettuare il giro della massiccia Punta Charrà attraverso un itinerario vario e interessante, consigliato. In tal caso scendere per un tratto sul versante opposto (Vallon des Acles) per tracce di sentiero che proseguono poi orizzontalmente per attraversare le grandi colate detritiche del versante Sud, fino a dei baraccamenti militari in rovina presso il Col des Acles. Da qui, risalire brevemente al Passo della Mulattiera oppure ritornare al Pian del Colle. Una terza alternativa più estetica ma più impegnativa, è la traversata della vetta, scendendo lungo i pendii detritici che si trovano poco oltre la cima in direzione ovest e che precipitano in un solo balzo sul Colle des Accles, prestare attenzione nella discesa della barra rocciosa posta in basso (quota 2500 cc.) in quanto se non si indovina il passaggio si potrebbero avere delle sorprese