Maurin (Col) , Longet (Col) Traversata Chiappera, Maljasset, Pontechianale

difficoltà: OC   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Varie
quota partenza (m): 1610
dislivello salita totale (m): 1955
lunghezza (km): 37

copertura rete mobile
vodafone : 20% di copertura

contributors: pierriccardo
ultima revisione: 01/02/10

località partenza: Chiappera (Acceglio , CN )

punti appoggio: RIF.MALJASSET,BIVAC MARINET

cartografia: IGC. 7 VALLI MAIRA-GRANA-STURA,IGC. 6 MONVISO

note tecniche:
L’ itinerario descritto (Via anche di gite scialpinistiche) parte da Chiappera e termina a Castello di Pontechianale transitando per buona parte nella valle iniziale dell’ “Ubaye” tra il colle del “Maurin” e il “Col du Longet” e implica di portare un’ auto a Castello e di raggiungere con un’altra Chiappera.
Naturalmente si puo’ allungare di molto facendo un anello, per esempio da Dronero, ma i Km diventano circa 137 ed il dislivello sui 3000, per il tempo vedete voi.
Soluzione 2: spezzettare in due: andare in auto a Meljasset: fare Meljasset/Pontechianale/Cuneo (Km.110,disl.1000, ore 7); l’indomani fare Cuneo/Chiappera/Maurin/Meljasset (km.100, disl. 2125m, ore 8), riprendere l’auto e tornare a Cuneo.
L’ intiero percorso prevede di scendere dalla bici per 1H 15’: quelli bravi molto meno.

descrizione itinerario:
Da Chiappera(1610) prendere il primo bivio a dx, prima del “Campo Base” che sale sotto la conica “Rocca Provenzale” per 1 km su asfalto, poi sterrata; seguitela senza scendere fino alle grange”Donadei” (2153), dopo le quali trovate un segnavia “T13” che abbandona la sterrata e devia a sx su sentiero il quale vi porta, meta’ in bici, meta’ a piedi, al “Colle Maurin” (2637), dove espatriate.
Qui vi fermerete un po’ a riprendere fiato e ad ammirare alla vs sx le svettanti punte del “Ciaslaras e Tete de l’homme,Aiguille de Chambeyron”; alla vs dx “Cialancion,Maniglia,P.haute de Mary”, tutti sopra i 3000m.
Ditevi delle cose ovvie e profonde e parlate con le schiere di francesi tutti gentili che frequentano queste randonnees a piedi (Tour du Chambeyron”).
Ora potete, casco e ginocchiere, buttarvi giu’ senza quasi mai scendere dalla vs mtb per bel sentiero ( non come quelli del lago della vacca e del “vei del bouc”!!!) fino a Meljasset: fate una visita al rifugio dove fanno delle torte da leccarsi i gomiti e del buon vino.
E poi lanciatevi per la dolce salita, anche lei su bel sentiero di terra largo, che solo per il tratto in cui attraversa sulla sx orografica per superare una gola, vi chiedera’ di scendere per 15 min.
Arrivati a quota 1400 circa, in corrispondenza di una malga, dopo la quale il sentiero spiana e piega a dx, non tralasciate di fare una visita al torrente “Ubaye” che in quel punto forma, nelle rocce calcaree delle caratteristiche “Olle o Marmitte”.
Risalite in sella ed in breve siete al primo ed al secondo dei silenziosi laghi di “Longet” e siete al “Col du Longet” (2649).
Ora siete dinuovo in patria e non vi resta che scendere, costeggiando il “Lago Blu” e tralasciando deviazioni seguire le indicazioni “Chiappera”. Dovrete scendere max per 5 min; quelli bravi forse mai. Arrivati a Chianale superatelo in centro e poi prendete la sterrata a dx sulla dx orografica che presto si fa bella mulattiera nei prati pascolivi e con saliscendi, piu’ scendi che sali, stando sempre da quella parte, costeggia l’invaso tra Pontechianale e Castello e voi farete il vostro ingresso trionfale a Castello passando sulla diga, dove avete l’auto. O no?