Mongioie (Monte) Parete NE, via diretta Biancardi

difficoltà: D- :: [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Nord-Est
quota partenza (m): 1245
quota vetta (m): 2630
dislivello complessivo (m): 1400

copertura rete mobile
vodafone : 8% di copertura
tim : 43% di copertura

contributors: maxim
ultima revisione: 28/04/10

località partenza: Viozene (Ormea , CN )

punti appoggio: Rifugio Mongiòie 1550 m

cartografia: Cartina IGC Alpi Marittime e Liguri

bibliografia: Alpi Liguri CAI-TCI, Montagne d'Oc Parodi-Scotto-Villani, Nelle Alpi del Sole - Andrea Parodi

note tecniche:
La riga rossa fatta sulla foto della parete non rispecchia l'andamento dell'itinerario.Dopo il traverso,alla fine del tiro sopra al canale, la via (come descritto dalla relazione)= sale in una serie di canalini che costeggiano lo scudo mediano della parete ed esce a destra della punta (sin orografica) dietro alla statua enorme messa sullo sperone della via Garelli .

descrizione itinerario:
Dal rif. Mongiòie si sale al Bocchin dell'Aseo m.2292 in 1h40' ca.
Si traversa a sx scendendo fino al conoide nevoso all'imbocco del canalone.
Si risale il canalone, 40 ° che conduce sotto gli strapiombi giallastri della parete.
Alzarsi in traversata verso sx (1 spit) sino a giungere sotto un diedro-camino di 15-20mt (spit a dx) passi di III, all'uscita si trova uno spit con maillon sulla dx.
Si percorre la cengia verso sx (spit con fettuccia arancione), breve ma esposta (delicata se con neve crostosa ed abbondante), uscendo sull'ampia parete. Piegare a dx, salire per circa 15-20mt raggiungendo una zona rocciosa dove si trova uno spit.
Da qui, per circa 4 lunghezze di corda da 40 mt l'una (sostando ove possibile) (2 chiodi a sx alla terza lunghezza).
Si raggiunge l'inizio di un canale-camino dove s'incontrano massi incastrati che ne sbarrano il percorso (passaggi III, III+) chiodo nuovo a sx del passaggio; all'uscita circa 7-8 mt sulla sx altro chiodo di sicura.
In breve si percorre il canalino finale (45°-50°) curvando a sx, che porta sulla cresta ovest e da lì facilmente in vetta in pochi minuti.
Discesa per la via normale del versante est al Bocchin dell'Aseo o per quella del versante ovest attraverso la Gola delle Scaglie. Roccia ottima nei passaggi, molte fessure sia per friends che per chiodi. Sul posto si trova già abbastanza chiodi e spit per assicurarsi nei passaggi impegnativi. Utili una serie di friends.