Brancastello (Monte) dal Lago di Pietranzoni per il versante Sud (Stazzo del Lepre)

L'itinerario

tipo itinerario: su dorsale
difficoltà: BS   [scala difficoltà]
esposizione preval. in discesa: Sud
quota partenza (m): 1600
quota vetta/quota massima (m): 2385
dislivello totale (m): 785

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: annibale
ultima revisione: 03/09/09

località partenza: Piano di Pietranzoni (L'Aquila , AQ )

cartografia: Persio Scialpinismo Gran Sasso It.41

bibliografia: Persio Scialpinismo Gran Sasso It.41

note tecniche:
in discesa occorre neve sicura, all'ingresso in alto dalla sella, per entrambi i canali laterali dello Stazzo del Lepre;
neve sicura anche per il canale della dx orografica,in basso dove si inforra in uno stretto e ripido canalino (valutazione sciistica S3-S4).
N.B. :il canale della sx orografica mantiene la neve molto a lungo ed è fattibile anche in tarda stagione primaverile.

descrizione itinerario:
Dal Lago di Pietranzoni si attraversa la Piana di Campo Imperatore in direzione Nord.
Si entra nel canale situato a dx (sx orografica) del grosso mammellone dello Stazzo del Lepre.
Alla biforcazione si va a sx (dx orografica).
Appena possibile si sale a sx sulla stretta e ripida costola interposta tra i due canali paralleli decorrenti bilateralmente al predetto mammellone,con numerosi dietrofront.
In stagione avanzata e/o con neve sicura, è possibile risalire direttamente il canale della sx orografica.
Pervenuti alla sella,si segue la cresta in direzione Est,superando un primo ripido dosso e continuando poi quasi in piano fino alla vetta.
Discesa per lo stesso itinerario o per uno dei due canali posti alla dx e alla sx orografica dello Stazzo del Lepre.

Variante OSA: Partenza dal Piano di Pietranzoni.Si attraversa la piana.Si imbocca il canalone dello stazzo del Lepre che con qualche strettoia porta su verso la forcella del Lepre.A metà canalone all'incirca,si risalgono i ripidi pendii della sx orografica ,sovrastati da un'alta e continua falesia di roccia.Un cordone morenico ottimamente innevato porta esattamente all'unico punto di debolezza della falesia.Sci sulle spalle e ramponi ai piedi ,superato un gendarme di roccia,si percorre un esile sentierino obliquo e molto esposto che permette di superare l'alta fascia di rocce.Su per i ripidi pendii superiori,sempre con esposizione,si raggiunge una conca sommitale molto bella con vari canalini di uscita innevati,percorribili. Ricalzati gli sci si traversa in obliquo ascendente verso sx (Nord) fino a raggiungere ripidamente la cresta sommitale.In breve verso sx in vetta. Discesa per lo stesso itinerario di salita,integralmente,sci ai piedi anche nel sentierino obliquo innevato,che taglia la falesia.