Beverin (Piz ) da Mathon

tipo itinerario: pendii ampi
difficoltà: BS   [scala difficoltà]
esposizione preval. in discesa: Sud-Est
quota partenza (m): 1527
quota vetta/quota massima (m): 2998
dislivello totale (m): 1470

copertura rete mobile
vodafone : 80% di copertura
altri : 100% di copertura

ultima revisione: 22/03/10

località partenza: Mathon (Mathon , Hinterrhein )

punti appoggio: Splugen, Zillis

bibliografia: Scialpinismo in Svizzera (CAS-CAI)

note tecniche:
Bellissima montagna del Canton Grigioni è ideale per lo scialpinismo. Molto conosciuta tra gli scialpinisti di lingua tedesca è una meta molto frequentata. La sua salita è possibile sia da Mathon che da Wergenstein

descrizione itinerario:
Accesso: Superato il Traforo del S.Bernardino proseguire sull’autostrada in direzione di Chur. Oltrepassare Splügen, Rofla ed uscire dall’autostrada seguendo le indicazioni per Zillis (circa 25 Km dall’uscita del tunnel). Proseguendo lungo la statale per alcuni Km si raggiunge Zillis (983 m) e da qui le indicazioni per Donath, Mathon e Wergenstein. La strada larga e ben tracciata in circa 9 Km conduce dopo essere passati per Donath a Mathon (209 Km da Milano). Parcheggiare nello spiazzo in corrispondenza del parco giochi proprio all’ingresso del paese.

Dal parcheggio posto proprio all’imbocco del villaggio di Mathon (1527 m) risalire i bei pendii soprastanti attraverso una serie di radure poste in un rado bosco di abeti rossi e larici. Con percorso piacevolissimo si raggiungono così una serie di chalet disposti in modo ‘artistico’ sul fianco orientale della montagna in località Tgoms (1859 m ); sino a qui giunge anche una stradina generalmente di neve battuta che parte proprio da Mathon. Qui ci si trova ormai al disopra del limite superiore del bosco ed i pendii soprastanti sono ideali per lo sci. Puntare verso W addentrandosi nella Val Mirer ed attraversare la valle ad una quota di circa 2000 m portandosi sul fianco opposto (destro orog.). Passare per la località Blasatscha e raggiungere la Q.ta 2442, superare poi un breve ripido tratto, al termine del quale può essere necessario togliersi gli sci per un paio di metri, pervenendo al Beverin Pintg (2587 m). Continuare lungo la cresta SE del Piz Beverin che qui si presenta come una larga dorsale scarsamente inclinata ed in breve raggiungere la Q.ta 2769 dove, la presenza di un salto roccioso obbliga a togliersi gli sci per compiere una discesa di una dozzina di metri lungo una comoda scala metallica. Dal colletto sottostante per gli ampi pendii dell’edificio sommitale (attenzione alla possibile presenza di qualche placca ventata) portarsi sull’ampia vetta del Piz Beverin.
Per la discesa scendere inizialmente lungo la cupola sommitale e portarsi alla forcelletta nei pressi della scala metallica, da qui con neve sicura scendere nel canale alla propria sinistra portandosi nella Val Mirer. Oppure risalire la scaletta e discendere lungo la cresta di salita per qualche centinaio di metri e appena possibile scendere anche qui verso la propria sinistra in Val Mirer. Con neve poco sicura è preferibile ripercorrere a ritroso l’itinerario di salita. In ogni caso giuntia circa 2100 m di quota uscire dalla Val Mirer portarsi in direzione di Tgoms.