Trip in the night

difficoltà: III / 5+   [scala difficoltà]
esposizione: Varie
quota base cascata (m): 1650
sviluppo cascata (m): 200
dislivello avvicinamento (m): 100

copertura rete mobile
vodafone : 86% di copertura
tim : 86% di copertura
no operato : 0% di copertura
altri : 0% di copertura

contributors: echodesalpages
ultima revisione: 01/02/10

località partenza: Degioz (Valsavarenche , AO )

punti appoggio: Degioz e Pont

cartografia: IGC 101 - Gran Paradiso

bibliografia: Matteo Giglio - Effimeri Barbagli - 2014 Tipografia Valdostana

note tecniche:
Stupenda cascata che precipita da una notevole balza rocciosa.
Partenza dal Cimitero di Dejoz.
La portata d'acqua e notevole ed il soleggiamento anche a gennaio inizia alle 12. Attenzione.
Formazione molto complessa a stallattiti e cavolfiori in basso, muri in alto.

descrizione itinerario:
Primo tiro sulla barra rocciosa che sovrasta il sentiero n.5, 30 m (passi a 85° ghiaccio sottile) poi continuare nal canale (60 m sosta a dx su larice).
Continuare nel canale fino al muro centrale: secondo tiro in obliquo da dx vs sx poi dritti su medus o per un colonnino a dx. Sosta in una nicchia tra ghiaccio e roccia (30 m passi a 85°)Alzarsi verso sx o diritti tra stallattiti (passi a 90-95°) con più muri molto fisici, fino ad una rientranza sulla dx (nicchia coperta dal ghiaccio) sosta su spit (35m).
Un ultimo saltino verticale di 10 m porta ad una conchetta (sosta a spit a dx contro le rocce). Salire il canalino nevoso poi la bellissima goulotte (50 m da 70 a 80°)fino ad una sosta a spit a dx su roccia. Da qui calarsi x 40m fino a sosta intermedia faccia amonte a sx alla base del salto di ghiaccio. Breve dopppia 30m fino al bordo del salto, doppia 50m rettilinea fino a sosta a spit in una grotta. Poi doppia fino a terra. Da qui costeggiare le rocce a sinistra scendendo, aggirare lo sperone e scendere nel bosco a piedi. (le soste sono state riattrezzate a dicembre 2010 da Enrico Bonino e Marcello Bevilacqua. Alternativa, dalla cima dell'ultimo salto continuare lungamente nel canale (dopo 70 m sosta a cordoni vecchi sulla dx) per circa 300 m (tirando a sx e fino a circa 2200m) per reperire una costola a sx su cui sorge una piccola costruzione dell'acquedotto e più in basso una bella baita (la Boconnere 2100 m).
Da qui con il sentiero n°5 del Col di Belleface in numerose svolte fino alla statale prima di Degioz.
Attenzione: discesa piuttosto lunga, il canale ed i pendii vicini non sono il massimo con innevamento non stabilizzato.