Sainte Marie (Mont) da Casterino

tipo itinerario: pendii ampi
difficoltà: BS   [scala difficoltà]
esposizione preval. in discesa: Sud-Est
quota partenza (m): 1543
quota vetta/quota massima (m): 2740
dislivello totale (m): 1197

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura
3 : 20% di copertura

contributors: GIORGIOBI carlodg coboldo
ultima revisione: 04/02/18

località partenza: Casterino (Tende , 06 )

cartografia: IGN-Top 25-3841 OT Vallée de la Roya -IGM 1:25000 F.91 III NO Colle di Tenda

bibliografia: Alpi Marittime -J. C. Campana Ed. BLU

accesso:
Da Ventimiglia SS20 e N204 per Colle di Tenda. Da Cuneo SS20 per il Colle di Tenda e N204 fino a St. Dalmas de Tende poi a dx per Casterino.

note tecniche:
Gita che si svolge in ambiente molto bello ma dal notevole sviluppo, con una lunga parte iniziale su stradina. I pendii superiori presso la cresta sono abbastanza ripidi ed esposti su balze rocciose. Soprattutto il tratto tra il colletto m 2650 e la vetta, esposto su salti di roccia, richiede attenzione e prudenza con neve dura.

descrizione itinerario:
Salire a sx 50 mt.N°balise 391, prima della biglietteria -centro fondo- per un ampio sentiero che dopo alcuni tornanti nel bosco spiana in una radura e costeggia il torrente che scorre nel Vallone di Fontanalba,attraversando un bellissimo bosco di larici.
Giunti ad un gias (baita), N° balise 390, m 1940, si può attraversare il ponte a dx poi subito a sx. A ovest si vede una evidente spalla che si attacca passando sotto una barra rocciosa a sx, da fare con neve assolutamente sicura, giungendo al Gias des pasteurs m 2200.
Con neve non sicura non si attraversa il ponte ma si prende subito a sx per il Rif. di Fontanalba N° balise 389, poco dopo il rif. si attraversa a dx in piano tra i larici fino al ruscello e dopo averlo attraversato si sale ancora fra i larici fino alla Vacherie sup. m 2188 poi in un pianoro alla base delle Ciappe di Fontanalba.
Si prosegue alla base dei salti rocciosi della cresta est del Sainte Marie in dir. NO fino sotto la Cima Bicknel (pendii abbastanza ripidi, BS) poi a destra con un traverso si arriva sul colletto (m.2650). Dal colletto proseguire per il ripido pendio sovrastante (esposto su salti di roccia), facendo anche attenzione alla cornice sulla sx, e raggiungere la vetta in 15-20 min. Questo pendio finale richiede attenzione e prudenza se in neve dura.
Discesa lungo l'itinerario di salita secondo le condizioni della neve.
Oppure con condizioni di neve assestata si possono scendere i numerosi canali esposti a sud est per arrivare direttamente al ponte di pietra, cercando in questo caso di scendere prestino per evitare la neve che diventa, vista l'esposizione, sfondosa.
In basso spesso in mezzo ai larici si trova neve farinosa anche in stagione avanzata.....in questo caso conviene stare al di sopra della stradina e non seguirla in toto....