Gelé (Mont) da Ruz

difficoltà: BS :: [scala difficoltà]
esposizione preval. in discesa: Sud-Ovest
quota partenza (m): 1696
quota vetta/quota massima (m): 3518
dislivello totale (m): 1822

copertura rete mobile
vodafone : 48% di copertura
tim : 35% di copertura
no operato : 0% di copertura

contributors: tasso
ultima revisione: 26/03/08

località partenza: Ruz (Bionaz , AO )

punti appoggio: Rif. Crète Sèche

bibliografia: R.Aruga, C.Poma. CDA. Dal Monviso al Sempione. N° 79

accesso:
da Aosta salire nella Valpelline poi dirigersi a Bionaz fino alla frazione Ru

note tecniche:
Si può spezzare in due giorni appoggiandosi al rifugio Crête Sèche.
Possibile con salita e discesa sullo stesso versante o in traversata con discesa su
Glacier 1549 m

descrizione itinerario:
Seguire la poderale che sale verso il rifugio fino al masso con la scritta "Scorciatoia", fare i 2 tornanti successivi e poi lasciare la strada per salire nell' avvallamento che sale parallelo alla caratteristica vecchia morena che porta direttamente al rifugio Crête Sèche (2410 m).
Salire al Bivacco Spataro sulla sx orografica, attraversare il Plan dela Sabla e poi portarsi a dx orografica alla fine del piano e salire nel canale ( a sx guardando il colle di Crête Sèche).
Portarsi al colle del Mont Gelé e poi proseguire passando sotto il mont de la Balme, costeggiando la cresta di confine fino a sotto la punta, salire l' ultimo pendio inclinato direttamente sotto la Croce della cima.

altre annotazioni:
il Mont Gelé fu salito la prima volta nel 1861 da Michel Croz (la guida che conquistò il Cervino con Whymper e che morì nella discesa) e F. Jacomb, i quali nello stesso anno salirono per la prima volta anche il Mon Viso.