Albaron di Savoia da Bonneval per il Glacier Superieur du Vallonnet

tipo itinerario: ghiacciaio
difficoltà: OSA   [scala difficoltà]
esposizione preval. in discesa: Nord-Ovest
quota partenza (m): 1827
quota vetta/quota massima (m): 3637
dislivello totale (m): 1810

copertura rete mobile
3 : 20% di copertura

contributors: mountain
ultima revisione: 09/01/10

località partenza: Bonneval Sur Arc (Bonneval-sur-Arc , 73 )

punti appoggio: Camere a Bonneval

note tecniche:
Gita tra le migliori della zona; alcuni pendii sostenuti ed esposti (graduazione complessiva volo 3.3 E3); notevole dislivello; prestare attenzione ai crepacci; in salita nella parte bassa scegliere il passaggio più comodo osservando con attenzione; nel periodo di fattibilità (maggio)la neve si incontra da quota 2.100.
Itinerario problematico con la nebbia.

descrizione itinerario:
Si parte da Bonneval Sur Arc (in auto alla piazzola con tavoli del 1° pilone della seggiovia del Vallonnet); seguire la pista a fianco della seggiovia e raggiungere la stazione di arrivo. In tarda stagione si può giungere in auto direttamente alla prima stazione o anche oltre (quota 2.150) percorrendo la comoda sterrata, che si stacca dalla strada per l'Ecot dopo 150 m dall'area attrezzata del primo pilone della seggiovia; con 4x4 è possibile salire ancora per un centinaio di metri di dislivello proseguendo sulla sterrata di servizio delle piste. Continuare nel vallone sulla dx del rio du Vallonnet fino a giungere ai piedi della grande conoide che è originata dal Gh. Sup. du Vallonet; salire la conoide a piedi (ramponi) tutto a sx, passare una strettoia e tenendosi sempre un poco a sx del solco del canale principale (stando sempre sulla sx non vi è il pericolo di trovarsi sotto il tiro dei seracchi) risalire un susseguirsi di canalini e cenge fino a giungere alla lingua del ghiacciaio; oppure dalla strettoia arrampicare sulle facili rocce di contorno della costiera a sinistra giungendo comodamente sempre alla lingua del ghiacciaio. Salire direttamente sul giacciaio; si incontra subito una gobba ripida seguita da un falsopiano e da un pendio che si raddrizza, passare prima a sx (crepacci) poi a dx di una seraccata verso la base del pendio N delle P.tes du Grand Fond e lungo un bel pendio/canale ripido (crepacci) giungere al Col du Grand Fond da dove l'itinerario è evidente. Un falsopiano non proprio corto conduce all'attacco dell'ultimo pendio dove giungono anche gli itinerari dal versante Averole. Salire il pendio che si raddrizza e lasciare gli sci alla base delle rocce sommitali, da superare (20 mt - misto) con attenzione.
In discesa meglio una doppia dalla vetta fino agli sci, poi proseguire tutto sull'itinerario di salita.
Gita da fare da metà maggio dopo un periodo di bel tempo e a condizione che si sia scaricata la neve nella parte alta dei canalini sopra la conoide.
Per visionarla è utile fare l'Ouille du Midi o salire sulla strada dell'Iseran.