Grand Pays da Lignan

tipo itinerario: pendii ampi
difficoltà: BR   [scala difficoltà]
esposizione: Sud-Est
quota partenza (m): 1619
quota vetta/quota massima (m): 2723
dislivello totale (m): 1100

copertura rete mobile
vodafone : 70% di copertura
tim : 40% di copertura

contributors: franco@A
ultima revisione: 06/01/09

località partenza: Lignan (Nus , AO )

cartografia: Valpelline Saint Bartheleny n.6 1/25000 ed:l’Escursionista Zavatta

note tecniche:
Meta bella e solitaria nella bella e solitaria valle di San Barthelemy nella conca di Chaléby al cospetto del Faroma con ampi panorami. Sempre in salita; per BR; consigliati ramponi e picca (all’evenienza); da fare solo con neve stabile.
Possibile anello, che si consiglia in senso orario, con salita da sud est al colle Collet e poi a dx per la dorsale dir nord sino alla meta - discesa per il versante nord est, verso il colle de Lachè (senza raggiungerlo) e poi giù in direzione est a intercettare il sentiero n.8 e 105 rientrando al tornate di partenza.

descrizione itinerario:
Da Nus si sale a monte, nella valle di S. Barthelemy, per poi svoltare a sx per Lignan, superato il quale se possibile si prosegue nella conca di Chaléby a raggiunge il tornate sul torrente a quota 1620m (o poco prima in località Saquignod).

Salita del versante nord est:
L’escursione inizia poco dopo il tornate all’altezza di una casa posta sulla sx. Salire a dx dir nord (nella conca di Chaléby) su sterrato che porta ad una prima presa d’acqua, si procede ancora per un breve tratto sulla dx org del torrente S. Barthelemy per poi attraversarlo nel punto più favorevole e proseguire sullo sterrato sino a superare la seconda presa d’acqua e di li a poco si attraversa nuovamente il torrente su di un ponte. Seguire la poderale e con un ampio taglio a dx la si riprende più in alto; la si segue per un breve tratto sino a quota 1955m dove sulla dx inizia (decisamente in salita) il sentiero n.8 e 105 (sul cui lato sx sale anche la monorotaia) percorrendo in sentiero e ponendo attenzione al tipo di innevamento (scarica frequentemente) si guadagna presto quota e si raggiungono gli ampi (ma sempre ripidi) pendii soprastanti per poi tenersi a sx (abbandonando il sentiero, che proseguirebbe nel valloncello sotto i pendii del Faroma (scaricano molto) sino a raggiungere l’alpe e il colle Lechè) e si sale a prendere una breve dorsale (che si percorre verso sx dir ovet) sino a quota 2340m dove vi è una grande e moderno alpeggio (arrivo monorotaia). Superato l’alpeggio si prosegue per i pendii che puntano alla dorsale (direzione ovest) tra il colle Lechè e il monte Grand Pays. Salire scegliendo al meglio la progressione (dir sud ovest) in funzione dell’innevamento e del carico dei pendii. Raggiunta la dorsale la si percorre brevemente a sx per raggiungere la massima elevazione del Grand Pays 2723m. (per questo tratto viene fornita la traccia).

Salita dal versante sud est:
Anche qui l’escursione inizia poco dopo il tornate all’altezza della casa sulla sx. Salire a dx dir nord su sterrato che porta ad una prima presa d’acqua, si procede ancora per un breve tratto sulla dx org del torrente S. Barthelemy per poi attraversarlo nel punto più favorevole e proseguire sullo sterrato sino a superare la seconda presa d’acqua e di li a poco si attraversa nuovamente il torrente su di un ponte. Seguire la poderale e con un ampio taglio a dx la si riprende più in alto; la si segue per un buon tratto (trascurando a quota 1955m il sentiero n.8 e 105 che sale a dx) ma si raggiunge l’alpe Fortin 2002m (porre attenzione al fatto che si passa sotto ai pendii di un alto balzo di rocce). Aggirate sulla dx l’ampio balzo, si sale in direzione ovest sino a raggiungere l’alpe Le Collet 2248m per poi intercettare il sentiero n.9 che porta a raggiungere, superando i ripidi pendii il colle Collet 2508m.
Di qui si procede tenendo il filo della dorsale sui pendii di dx sino allo stappo finale raggiungendo mont Grand Pays dal versante sud est.