Olan (Pic d') - Ecrins Cresta Est dalla Breche Escarra

difficoltà: PD+   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Sud-Est
quota partenza (m): 1101
quota vetta (m): 3564
dislivello complessivo (m): 2463

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: mountain
ultima revisione: 31/01/10

località partenza: Chapelle en Valgaudemar (La Chapelle-en-Valgaudémar , 05 )

punti appoggio: Refuge de l'Olan m. 2.344

note tecniche:
IGN 3336ET Les Deux Alpes, Olan.Muzelle

descrizione itinerario:
Accesso stradale:
Briancon, Gap (oppure Briancon, Col du Lautaret, Bourg d'Oisans, Col d'Ornon, La Mure), St. Firmin, la Chapelle en Valgaudemar.

Accesso al Rifugio:
dalla piazzola ai lati della strada 300 metri dopo la Chapelle en Valgaudemar, salire una innumerevole serie di tornanti su sentiero ben segnato giungendo al poggio ove è situato il rifugio (ore 3,00).
Salita al Pic d'Olan: dal rifugio seguire a sx il sentiero che con diverse svolte sale verso il Pas de l'Olan: poco prima di questo colle lasciare il sentiero e salire a dx su rocce montonate fino ad un anfiteatro morenico; dirigersi al ghiacciaio soprastante e salirlo direttamente (ripido, crepacci) fino alla parete puntando appena a sx di una leggera colatura bianca; superare la crepaccia roccia/ghiacciaio a volte laboriosa e salire su cenge e in arrampicata (III) la parete fino ad una zona di piccoli ripiani, spostarsi a sx fino ad imboccare una grossa ed evidente cengia che attraversa tutta la parete; seguirla per un buon tratto fino ad un marcato canale che ha origine dalla Breche Escarra; salire con divertente arrampicata la sponda gradonata a dx (salendo) del canale (II) fino alla Breche; evitare un primo risalto strapiombante tenendosi sul lato nord, quindi portarsi possibilmente in cresta la quale diventa molto affilata (tratti a cavalcioni; III; molto bella) fino ad un'anticima; da questa tenendosi a dx scendere ad un intaglio proseguire in un camino poi su una placca scanalata (III) fino alla cima (dal rifugio ore 4,30).
Discesa: tenersi sulle cenge lato nord al di sotto della cresta percorsa e raggiungere agevolmente la Breche Escarra, quindi a ritroso il percorso di salita; una doppia è utile per raggiungere il ghiacciaio.