Malacosta (Testa di) da S. Anna di Bellino

difficoltà: BS   [scala difficoltà]
esposizione preval. in discesa: Sud-Est
quota partenza (m): 1828
quota vetta/quota massima (m): 3203
dislivello totale (m): 1375

copertura rete mobile
vodafone : 20% di copertura
tim : 0% di copertura
no operato : 0% di copertura

contributors: Andrea81
ultima revisione: 27/04/09

località partenza: S. Anna di Bellino (Bellino , CN )

punti appoggio: Rifugio Melezè 1812 m

bibliografia: CAI-Mondovì. CDA. Dal Col di Nava al Monviso. N°83

note tecniche:
Nel periodo invernale la strada è chiusa davanti al Rifugio Melezè 1812 m, da cui si raggiunge S.Anna in circa 10' seguendo la stradina.

descrizione itinerario:
Da S.Anna di Bellino si prosegue per le Grange Cruset, al centro del vallone, superando un ponte e girando verso destra (indicazioni per il Bivacco Boerio e il Mongioia) in direzione della Rocca Senghi, un roccione di roccia rossastra (dove salgono due vie ferrate)superando prima le Grange Cruset e poi immettendosi nel vallone di Rui. Si ricalca grosso modo il sentiero estivo, alla sinistra orografica, tenendosi alla sinistra del torrente. Si prosegue la risalita, con alcune diagonali sempre sul lato sinistro del vallone, raggiungendo le Grange Rui dove il vallone si spiana e si apre.
Da questo punto occorre abbandonare le tracce che procedono a destra nel Vallone di Rui e iniziare a salire i pendii verso sinistra, entrando nel Vallone Baiso del Colle. Nel primo tratto del vallone si costeggia a sinistra un incassato torrente e poi altri pendii abbastanza ripidi portano nella parte superiore, dove il vallone diventa più ampio, e assume l'aspetto di un anfiteatro di alta montagna davvero incantevole. Si continua a salire sempre sulla sinistra prima e al centro del vallone poi, in vista del ripido pendio terminale che porta al Colle di Malacosta. Raggiunta la conca terminale del vallone, se la neve è dura conviene calzare i ramponi per superare il pendio ripido che ci porta al Colle di Malacosta m. 3064. Dal Colle si piega a destra, seguendo l'ampio crestone Sud-Ovest che porta direttamente in cima alla Testa di Malacosta, sormontata da un semplice ometto di pietre e da una croce di legno posta nel 2011.