Clausi (Cima) Parete nord
quota di partenza (m): 1948quota vetta (m): 3265
dislivello complessivo (m): 1317
tipo itinerario: parete
difficoltà: - :: 4.2 :: E2 :: [scala difficolta]
esposizione preval. in discesa: Nordlocalità partenza: Grange Thuras Inferiori (Cesana Torinese, TO)
punti appoggio: Thures
copertura della rete cellulare
- tim : 20% di copertura , 1/5 di segnale
Contributors: snowrocker
Ultima revisione: 6/6/2010
note:
600m 40°/45°
La Cima Clausi è il punto culminante della cresta che collega il Monte Terra Nera con la Merciantaira, spartiacque fra la Val Thures e la Valle di Cerveyrette. Essa è situata a breve distanza dalla Merciantaira ed è separata da questa dallo stretto intaglio del Passo di Terra Rossa.
La parete è stata scesa per la prima volta nel 1980 da Federico Negri, Marco Pitet e Ugo Pognante (articolo Rivista della Montagna) questa parete è molto ampia presenta diverse possibilità di uscita, l'itinerario più logico ed estetico si svolge sulla sinistra della parete (salendo) ed esce su una selletta poco sotto la cresta sommitale.
Consigliabile a maggio/giugno quando si può raggiungere il ponte delle Grange Thures inf. in auto (quota 1948) Da lì occorre proseguire lungo la carrozzabile di fondovalle che "sarebbe" chiusa al transito fino alla quota di 2150 circa.
descrizione:
La gita inizia da questo punto della valle dove dalla sinistra idrografica esce un evidente vallone generalmente occupato da una enorme valanga. Si risale la valanga sul fondo (direzione SW) o leggermente sulla destra idrografica fino ad una strozzatura che permette di guadagnare l'ampia conca racchiusa fra il Monte Terra Nera e la parete nord della Cima Clausi.
Da questo punto l'itinerario è evidente e diretto: si punta alla selletta sulla sinistra della cima e da questa in breve lungo la cresta si arriva in cima. La parete presenta 600 metri a 40°, gli ultimi 80 metri sotto la selletta raggiungono i 45°.
Altri itinerari nell'area
chi ci e' stato
03/03/12 - Matt79
sciabilità :: / ***** stelle
Partiamo per la Ovest del Boucher, ma lo scarso rigelo notturno ed il poco innevamento soprattutto sul traverso ci fa cambiare idea immediatamente e ci dirige verso la Clausì.
Non si parte dalla punta con gli ski ai piedi (poca neve) ma dalla selletta.
Primi metri neve beton poi farina compressa bella su tutto il lenzulo; Parte finale in alcuni punti si sfonda ma è comunque ben sciabile.
Veramente una bella linea, in una valle che adoro particolarmente..peccato non averla scesa prima.
Concludiamo con pranzo divino dai cari amici Carlo e Alba..grazieeee! Con Luca Snowdrops - Luca G.
sciabilità :: / ***** stelle
Partiamo per la Ovest del Boucher, ma lo scarso rigelo notturno ed il poco innevamento soprattutto sul traverso ci fa cambiare idea immediatamente e ci dirige verso la Clausì.
Non si parte dalla punta con gli ski ai piedi (poca neve) ma dalla selletta.
Primi metri neve beton poi farina compressa bella su tutto il lenzulo; Parte finale in alcuni punti si sfonda ma è comunque ben sciabile.
Veramente una bella linea, in una valle che adoro particolarmente..peccato non averla scesa prima.
Concludiamo con pranzo divino dai cari amici Carlo e Alba..grazieeee! Con Luca Snowdrops - Luca G.
14/11/10 - attila89
sciabilità :: **** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: polverosa
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: fino a Thuras in 4x4 (Panda)
quota neve m. :: 1900
La Panda 4x4 ci ha portati "con grinta" fino a Thuras, quindi sci ai piedi da subito, su neve trasformata.Non sapevamo bene dove andare, siamo sbucati dalla nebbia, abbiamo visto la parete e deciso di andarci.
Poco dopo aver lasciato il fondovalle (NB no segni di valanga, solo 20 metri nel canalino iniziale) ci appare la Maledetta Crosta, che però salendo diviene sempre più fine, fino a lasciare spazio a farina compressa (intervallata da placche da vento, evitabili), e nell'ultimo tratto a farinella su fondo duro.
Abbiamo istintivamente tenuto la parte di sinistra della parete, uscendo sullo stesso colletto descritto dai precedenti relatori, con gli sci ai piedi. Li abbiamo abbandonati lì e quindi siamo saliti a dx del primo torrione, arrivando a quota (3265 IGC?); ramponi e piccozza non indispensabili con queste condizioni, non li abbiamo usati.
In discesa verso gli sci, abbiamo tenuto il versante sud, più agevole, fino al colletto.
Primi 500 metri da urlo, farina compressa su fondo duro; poi crosta sottile, ben sciabile; poi crosta "fisica e da interpretare".
Arrivati al fondovalle (tenere la sx, conviene!), neve primaverile, poetica, intervallata a tratti di strada, fino alla macchina (con sci ai piedi).
Mi associo alla valutazione di dyingsnowdrops (4.1 E2), anche se con una neve così "son capaci tutti", non è facile giudicare, con neve dura la musica cambia.. Non so se con più neve sia possibile una discesa diretta dalla vetta, sicuramente più impegnativa. Da non sottovalutare comunque, ho avuto notizia stasera di un incidente avvenuto anni fa con relativo elisoccorso su questa parete.
Con Endrius in gran forma; l'obiettivo era (come si suol dire) "ben altro"... ma a causa della scarsa visibilità ci siamo accontentati di un gitone di ripiego, non ci si può lamentare!
Da notare come questa parte della val Thures offra molte possibilità per lo sci ripido-OS, ci siamo divertiti a contare almeno 8 possibilità di discesa nel tratto di cresta tra Terra Nera e Merciantaira!
Un grazie a Valter per le info della valle vicina.
L'isolamento e la wilderness di questi luoghi non dovrebbe per rispetto essere disturbati dagli elicotteri...
[visualizza anche le altre foto a disposizione della gita]
sciabilità :: **** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: polverosa
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: fino a Thuras in 4x4 (Panda)
quota neve m. :: 1900
La Panda 4x4 ci ha portati "con grinta" fino a Thuras, quindi sci ai piedi da subito, su neve trasformata.Non sapevamo bene dove andare, siamo sbucati dalla nebbia, abbiamo visto la parete e deciso di andarci.
Poco dopo aver lasciato il fondovalle (NB no segni di valanga, solo 20 metri nel canalino iniziale) ci appare la Maledetta Crosta, che però salendo diviene sempre più fine, fino a lasciare spazio a farina compressa (intervallata da placche da vento, evitabili), e nell'ultimo tratto a farinella su fondo duro.
Abbiamo istintivamente tenuto la parte di sinistra della parete, uscendo sullo stesso colletto descritto dai precedenti relatori, con gli sci ai piedi. Li abbiamo abbandonati lì e quindi siamo saliti a dx del primo torrione, arrivando a quota (3265 IGC?); ramponi e piccozza non indispensabili con queste condizioni, non li abbiamo usati.
In discesa verso gli sci, abbiamo tenuto il versante sud, più agevole, fino al colletto.
Primi 500 metri da urlo, farina compressa su fondo duro; poi crosta sottile, ben sciabile; poi crosta "fisica e da interpretare".
Arrivati al fondovalle (tenere la sx, conviene!), neve primaverile, poetica, intervallata a tratti di strada, fino alla macchina (con sci ai piedi).
Mi associo alla valutazione di dyingsnowdrops (4.1 E2), anche se con una neve così "son capaci tutti", non è facile giudicare, con neve dura la musica cambia.. Non so se con più neve sia possibile una discesa diretta dalla vetta, sicuramente più impegnativa. Da non sottovalutare comunque, ho avuto notizia stasera di un incidente avvenuto anni fa con relativo elisoccorso su questa parete.
Con Endrius in gran forma; l'obiettivo era (come si suol dire) "ben altro"... ma a causa della scarsa visibilità ci siamo accontentati di un gitone di ripiego, non ci si può lamentare!
Da notare come questa parte della val Thures offra molte possibilità per lo sci ripido-OS, ci siamo divertiti a contare almeno 8 possibilità di discesa nel tratto di cresta tra Terra Nera e Merciantaira!
Un grazie a Valter per le info della valle vicina.
L'isolamento e la wilderness di questi luoghi non dovrebbe per rispetto essere disturbati dagli elicotteri...
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13/06/10 - dani
sciabilità :: **** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
quota neve m. :: 2200
Partito alle 7.15 dalla macchina, all’ altezza del ponte delle Grange di Thuras inferiori, ed arrivato in cima circa 4 ore dopo. Discesa iniziata verso mezzogiorno; ultima lingua di neve sfruttata verso l’ una. Mezz’ ora dopo alla macchina. Condizioni ottime (a parte due fastidiose rigole nella parte alta e più ripida), ma neve scarsina: all’ altezza della strettoia che dà accesso alla parete vera e propria bisogna togliere gli sci per un centinaio di metri e, se si vuole rimetterli, bisogna scavalcare il costone che costituisce il fianco sinistro del canale prosecuzione della strettoia perché la neve di quest’ ultima è andata a formare, all’ interno del canale, una grande valanga non sciabile. Mi ritengo troppo inesperto per esprimere un giudizio sulle difficoltà dell' itinerario, ma in quanto alle pendenze, dubito che in alto la parete raggiunga i 45°. Comunque sia, si tratta di una magnifica linea, consigliabile a tutti coloro che ritengano di avere dimestichezza con gli assi, ma sicuramente da non farsi così avanti nella stagione come ha fatto il sottoscritto.
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sciabilità :: **** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
quota neve m. :: 2200
Partito alle 7.15 dalla macchina, all’ altezza del ponte delle Grange di Thuras inferiori, ed arrivato in cima circa 4 ore dopo. Discesa iniziata verso mezzogiorno; ultima lingua di neve sfruttata verso l’ una. Mezz’ ora dopo alla macchina. Condizioni ottime (a parte due fastidiose rigole nella parte alta e più ripida), ma neve scarsina: all’ altezza della strettoia che dà accesso alla parete vera e propria bisogna togliere gli sci per un centinaio di metri e, se si vuole rimetterli, bisogna scavalcare il costone che costituisce il fianco sinistro del canale prosecuzione della strettoia perché la neve di quest’ ultima è andata a formare, all’ interno del canale, una grande valanga non sciabile. Mi ritengo troppo inesperto per esprimere un giudizio sulle difficoltà dell' itinerario, ma in quanto alle pendenze, dubito che in alto la parete raggiunga i 45°. Comunque sia, si tratta di una magnifica linea, consigliabile a tutti coloro che ritengano di avere dimestichezza con gli assi, ma sicuramente da non farsi così avanti nella stagione come ha fatto il sottoscritto.
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06/06/10 - dyingsnowdrops
sciabilità :: **** / ***** stelle
osservazioni :: visto valanghe a pera esistenti
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: umida
quota neve m. :: 2200
Altri mille metri di discesa in zona. Inizio giugno consumato per bene...
Onore ai primi discesisti che negli anni '80 hanno battezzato linee ovunque.
Info tecniche: La clausì si divide su tre cime, si entra quasi direttamente dalla più alta.
sceso alle 10:20 su marmo, poi molla decisamente la neve (ed anche la pendenza. ^_^)
Proposta: 4.1 (più o meno è conforme ai quattrouno in giro. es: rognosa, ramiere)
Incontrato alla base il local Matt79 che si è preoccupato del mio rientro. sorry per il pranzo, alla prossima.
sciabilità :: **** / ***** stelle
osservazioni :: visto valanghe a pera esistenti
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: umida
quota neve m. :: 2200
Altri mille metri di discesa in zona. Inizio giugno consumato per bene...
Onore ai primi discesisti che negli anni '80 hanno battezzato linee ovunque.
Info tecniche: La clausì si divide su tre cime, si entra quasi direttamente dalla più alta.
sceso alle 10:20 su marmo, poi molla decisamente la neve (ed anche la pendenza. ^_^)
Proposta: 4.1 (più o meno è conforme ai quattrouno in giro. es: rognosa, ramiere)
Incontrato alla base il local Matt79 che si è preoccupato del mio rientro. sorry per il pranzo, alla prossima.
20/05/06 - FUNCOOL
sciabilità :: **** / ***** stelle
osservazioni :: visto valanghe a pera esistenti
note su accesso stradale :: Fino a Thuras quota 1950mt
quota neve m. :: 2100
Risalito il vallone Thures fino a quota 2100, dove la lingua di neve sotto il pendio permette di calzare gli sci.
Prima sorpresa: il primo canalino ripido che porta ai pendii sotto la cima era quasi secco e la poca neve marmorea..ramponi..pendii superiori di ottimo firn con grandi valangoni.
Causa rapido deterioramento meteo interrotto a quota 3100.
Discesa su firn fantastico, fattibile anche il canalino inferiore che aveva mollato..
Un dubbio: consultando la cartina il nome della cima dovrebbe essere Merciantaira.
sciabilità :: **** / ***** stelle
osservazioni :: visto valanghe a pera esistenti
note su accesso stradale :: Fino a Thuras quota 1950mt
quota neve m. :: 2100
Risalito il vallone Thures fino a quota 2100, dove la lingua di neve sotto il pendio permette di calzare gli sci.
Prima sorpresa: il primo canalino ripido che porta ai pendii sotto la cima era quasi secco e la poca neve marmorea..ramponi..pendii superiori di ottimo firn con grandi valangoni.
Causa rapido deterioramento meteo interrotto a quota 3100.
Discesa su firn fantastico, fattibile anche il canalino inferiore che aveva mollato..
Un dubbio: consultando la cartina il nome della cima dovrebbe essere Merciantaira.
altre gite
| 24/04/06 - ugo_ruf | |
| 24/05/03 - snowrocker |








