Rochers Charniers (Pointe des) da Montgenèvre

tipo itinerario: attraversa pendii ripidi
difficoltà: BR   [scala difficoltà]
esposizione: Sud-Ovest
quota partenza (m): 1856
quota vetta/quota massima (m): 3063
dislivello totale (m): 1207

copertura rete mobile
tim : 0% di copertura
no operato : 0% di copertura

contributors: Andrea81 Gino74
ultima revisione: 24/03/10

località partenza: Montgenèvre (Montgenèvre , 05 )

cartografia: Fraternali 1:25000 n.1 Alta Valle di Susa

note tecniche:
Utili picca e ramponi per salire il pendio-canale che dà accesso al pendio sotto la cima, in tal caso valutazione BRA.
Dalla cima dei Rochers Charniers è possibile, con breve deviazione verso Est/Nord Est, raggiungere la vicina sommità della Punta (punto nodale) dalla quale si ha un ottimo panorama sulla Valle di Susa.

descrizione itinerario:
Dal parcheggio prima del village du Soleil si segue il cartello indicante Chaberton, percorrendo il sentiero estivo che si inoltra nel Vallone des Baisses, raggiungendo in breve una stradina. Il percorso è pressochè pianeggiante fino alla Maison des Baisses, dopo la quale un breve tratto più ripido, dà accesso al vallone superiore, che sullo sfondo ha il Col des Trois Freres Mineurs.
Lasciati alla sinistra gli impianti sciistici, si attraversa il pianoro inizialmente in direzione del Colle dello Chaberton, per poi lasciarlo in alto alla propria destra, proseguendo verso il fondo del vallone sulla destra orografica.
Si passa sotto le pareti della Pointe des Trois Scies (valutare che i pendii sovrastanti non siano carichi) e si affronta un tratto nei pressi del torrente.
In vista del col des Trois Freres Mineurs, non raggiungerlo, si presentano tre opzioni:
A - si risale un pendio-canalone di traverso, andando in diagonale da destra a sinistra, accedendo al ripiano superiore.
B - si prosegue ancora verso il fondo del vallone, fino a che perpendicolare sulla destra, si apre un evidente canalone, abbastanza ripido (35°) dove possono essere utili piccozza e ramponi.
Lo si risale fino ad un passaggio più stretto, che permette di accedere al ripiano superiore e collegarsi alla salita opzione A.
C - si risale uno dei colatoi compresi tra la via normale ed il canalone dell'opzione A, che si salgono con passi di arrampicata (I,II) oppure da ultima la spalla rocciosa Sud-Ovest, (la si nota dal vallone subito fuori dagli alberi=, che diviene cresta alla fine, giungendo al colletto sotto l'anticima.
Da qui si volge a sinistra, stando nei pressi della dorsale oppure risalendo il pendio al centro per la massima pendenza, raggiungendo un vasto pianoro nei pressi della cima.
L'elevazione massima è un picco roccioso, che si sale con discreta facilità (senza racchette) scendendo di qualche metro sul versante italiano fino ad un intaglio, e poi salendo le roccette friabili (attenzione all'esposizione sul versante dell'Opon).
Discesa per il percorso di salita, ponendo attenzione al tratto ripido.