Malamot (Monte) o Pointe Droset da Piano di S.Nicolao

tipo itinerario: pendii ampi
difficoltà: MS   [scala difficoltà]
esposizione preval. in discesa: Nord-Est
quota partenza (m): 1720
quota vetta/quota massima (m): 2914
dislivello totale (m): 1194

copertura rete mobile
wind : 40% di copertura
vodafone : 5% di copertura
tim : 53% di copertura
no operato : 0% di copertura
altri : 60% di copertura

contributors: Edi
ultima revisione: 29/10/10

località partenza: Piano di S.Nicolao (Lanslebourg-Mont-Cenis , 73 )

bibliografia: SUCAI-Torino. CDA. Dalle Marittime al Vallese. N°45

note tecniche:
Da effettuarsi con condizioni di innevamento sicure, se il canale iniziale è sgombro da residui di valanga e le temperature sono sopra lo zero bisogna assolutamente diffidare a transitare alla base della parete. I pendii erbosi presenti alla sommità delle rocce a oltre 150 m di altezza sono veramente un'insidia temibile.

A seconda dell'innevamento, è possibile partire ad es. dalla dogana del Moncenisio q.1900.

descrizione itinerario:
Partenza dal rettilineo per la Gran Scala in prossimità del ponte, già in territorio francese (indicazione per Pian San Nicolao su un cartello di legno). Imboccare l'ampio canale che si intravede dalla statale in direzione Ovest Sud Ovest.
Usciti dal canale piegare verso Nord fino ad incrociare la strada militare che dal forte Variselle conduce prima ad alcuni edifici militari a quota 2.600 metri circa, poi al forte Malamot (2.920), separato dal Monte Malamot da circa 200 metri di tracciato in piano, su una cresta priva di pericoli.
La vetta, piatta, è caratterizzata da alcuni pilastri in pietra, residui di edifici militari oramai crollati.

Possibile variante di salita da prendere dopo circa 100 metri di dislivello dalla partenza puntando il canale a dx sotto la balza rocciosa invece che aggirarlo sulla sx. Il percorso continua a seguire il canale fino a quando si incrocia la linea elettrica ad alta tensione dopo la quale si piega a sx per raggiungere una prima costruzione diroccata. Da li seguendo la cresta si raggiunge la vetta.

Per la discesa:
- scendere per l'itinerario di salita
- (BS) spostarsi nel versante del lago Bianco, dove si possono scegliere molte linee più o meno ripide. Tenersi sulla sinistra orografica fino a quando si oltrepassano i tralicci dell'alta tensione e poi spostarsi sul lato destro in modo da evitare canali sempre troppo carichi.