Cialme (Punta) e Pratolungo (Rocca di) canale SO anello vallone Cassin e Inchiaus

tipo itinerario: attraversa pendii ripidi
difficoltà: ORA   [scala difficoltà]
esposizione: Varie
quota partenza (m): 1541
quota vetta/quota massima (m): 2463
dislivello totale (m): 950

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: pr18
ultima revisione: 01/01/70

località partenza: Preit (Canosio , CN )

cartografia: Esquiar en Auta Val Maira (B. Rosano) – IGC 111Valle Maira Acceglio Brec de Chambeyron

bibliografia: B. Rosano - Charamaio mai en Val Mairo

accesso:
Si risale la Val Maira sino a Ponte Marmora, a sinistra sino al Preit, ampio parcheggio oltre l’abitato

note tecniche:
Giro ad anello in ambiente molto articolato e selvaggio, salendo dal vallone Cassin e discesa dal vallone di Inchiaus, passando per la Rocca di Pratolungo (2377 m) e la Punta Cialme (2463 m). Il canale di salita al colle (circa 200 m 35° o poco più) compreso tra le due cime e la traversata in cresta (tratti ripidi ed esposti e cornici) richiedono neve assolutamente sicura e buone capacità. Picca e ramponi

descrizione itinerario:
Dal park proseguire lungo la strada che sale al Colle del Preit, si oltrepassa il bivio per le Gr. Selvest (ponte) restando sulla sinistra idrografica del torrente. Si abbandona la strada per evitare un tornante riprendendola più a monte. Poco prima di raggiungere le Gr. Servino (1821 m), si risale a destra (NO) il pendio che si inoltra nel Vallone Cassin, delimitato a destra dalla Rocca di Pratolungo e a sinistra dal Cassorso. Si raggiunge la conca alla base dell’ampio canale O, compreso tra la Rocca di Pratolungo a destra e la Punta Cialme a sinistra, che si risale coi ramponi, puntando all’uscita del largo colle nel punto più favorevole delle condizioni nevose. Dal colle volgere a destra in direzione della Rocca di Pratolungo, risalendo la sua cresta NO, a tratti ripida, esposta e orlata di cornici. Ottimo colpo d’occhio sulla Rocca la Meja. Si ritorna al colle e si risale la cresta SE della Punta Cialme, sino a raggiungere la panoramica vetta. Scendere lungo la cresta ONO, dove ben presto occorre oltrepassare uno spuntone roccioso che si contorna su tratto ripido dal lato Cassin e, dopo averlo aggirato, conviene risalire in cresta per evitare un delicato traverso. Si prosegue sul suo filo (cornici) e, a seconda delle condizioni, reperire il passaggio più ottimale per divallare nel Vallone di Inchiaus.
Scendere nel bosco dir. NE sino a raggiungere la strada (1881 m) nei pressi dell’Alpeggio Soleglio Bue, volgere a destra dir. S e percorrerla sino a raggiungere quella proveniente dal Colle del Preit e tornare comodamente al Preit.