Tour del Monte Bianco (CCW) Tappa 2: Champex - Montroc

difficoltà: BC / BC   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Tutte
quota partenza (m): 1446
quota vetta/quota massima (m): 2020
dislivello salita totale (m): 1550
lunghezza (km): 48

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: sergio meroni
ultima revisione: 24/08/12

località partenza: Champex (Champex , Entremont )

punti appoggio: Gitè d'ètape

cartografia: 1:50.000 n. 4 Massiccio del Monte Bianco Istituto Geografico Centrale – con riferimenti alle Gitè d’etape 1:50.000 n. 2

note tecniche:
Questa proposta si sviluppa in 5 tappe, attraverso 3 Nazioni, Italia – Svizzera – Francia, lungo 5 grandi vallate principali, con sviluppi altimetrici abbastanza significativi, dove ad una buona tecnica di discesa, necessita una perfetta preparazione fisica. Indispensabile, una bike in perfette condizioni - accessori per la riparazione - indumenti e ricambi di vestiario adatti all’alta quota. Alla fine di ogni tappa, ottime possibilità di un alloggio presso alberghi e gli accoglienti rifugi –alberghetti chiamati (Gìtes d’ètape).
Periodo consigliato – da metà Giugno a metà Settembre – accertandosi se necessario della percorribilità dei passi di alta quota.

Informazioni dettagliate in parte sono state raccolte in www.tourmontebianco.it e www.gites-refuges.com.

Cartografia utile:
1:50.000 n. 4 Massiccio del Monte Bianco Istituto Geografico Centrale – con riferimenti alle Gitè d’etape
1:50.000 n. 282S Martigny Cartina nazionale Svizzera - T.C.I. 1:50.000 n. D61 Gruppo del Monte Bianco

descrizione itinerario:
Km. 40 Dislivello salita m. 1550 Dislivello discesa m. 1620 Tempo Ore 8,30

Champex – inizio tratto pedonale (ore1) – fine tratto pedonale (ore1,15) – Alpeggio Bovinette (ore 0,15) – Col de la Forclaz (ore 1,30) – bivio per Les Jeurs (ore 0,45) – alla diga (ore1,15) – Col des Posettes (ore 1,30) – Montroc (ore 1)


Dalla località di Champex m. 1466, collocata sulle sponde di grazioso lago, ci si dirige in direzione di Martigny ma solo per un brevissimo tratto, superata la deviazione per la Val d’Arpette, sempre sulla sinistra si trova quella per la Bovine, si scende all’inizio per largo e scorrevole sterrato per poi imboccare un sentiero nel bosco che conduce direttamente verso Plan de l’Au, di seguito ci si addentra nella valle, lungo una comoda e larga sterrata fino a quota 1420, dove a questo punto inizia il tratto tutto a spinta fino alla quota 1880. (tratto molto duro e faticoso),
D’incanto si esce dal bosco e ritornati in sella in breve si arriva al Rif. Bovinette nel mezzo dell’Alpe Bovine quota 1976. Lasciato l’alpeggio alle spalle, ancora una breve salita fino a quota 2020, dove ora a inizio la discesa verso il Col de La Forclaz 1528.
La discesa nel bosco all’inizio è abbastanza ripida e insidiosa, ma via via che si perde quota diventa sempre più divertente e scorrevole, il tutto però senza pericoli di rilievo. Giunti al passo, si compiono pochi passi sull’asfalto, subito sulla sinistra seguendo le indicazioni per il Col de Balme ci si inserisce su di uno spettacolare sterrato completamente pianeggiante e affiancato per tutto il suo sviluppo da un ruscello incanalato artificialmente.
Alla fine di questo traverso, seguendo le indicazioni per Trient, si passa sul lato opposto della valle e dopo un breve tratto nel bosco, per veloce discesa si arriva a Le Peuty e di seguito a Trient. Ci si inserisce sulla strada per la Forclaz e sempre in discesa si prosegue fino a quota 1195, in corrispondenza di un piccolo piazzale di sosta sulla destra. Si abbandona qui la strada principale e si ricomincia a salire in Val Les Jeurs. Dopo una breve serie di tornanti e il passaggio da due piccole gallerie, sempre su asfalto ci si addentra in alta valle verso un bacino di contenimento dell’acqua, località ( Le Esserts 1516).
Ora, per ampio sterrato, con passaggio a lato di un impianto sciistico nella parte intermedia della salita, si procede verso il Col des Posettes 1998.
Al colle vista stupenda sul massiccio del Monte Bianco. Non resta che la discesa a valle verso Le Tour 1462 e il punto di sosta a Montroc 1332. Questa discesa, fino alla stazione intermedia impianti, su larga sterrata, poi, per la seconda parte è da preferire alla discesa classica, sempre per largo sterrato, la variante che parte davanti all’ingresso del punto di ristoro, lungo una serpeggiante sterrata, molto divertente e per niente difficile. Giunti a Le Tour, brevissima discesa fino a Montroc punto di sosta di questa seconda tappa.

Informazioni e alloggi
Ottime possibilità di alloggio a Le Tour a Tre Le Champ e in Argentiere (in Montroc Gites d’etape Le Moulin 0033 0450540537