Bieteron (Monte) da Estoul

tipo itinerario: pendii ampi
difficoltà: BR   [scala difficoltà]
esposizione: Sud-Ovest
quota partenza (m): 1870
quota vetta/quota massima (m): 2764
dislivello totale (m): 900

copertura rete mobile
vodafone : 80% di copertura
no operato : 0% di copertura

contributors: pedrito
ultima revisione: 24/09/10

località partenza: Estoul (Brusson , AO )

punti appoggio: Estoul

cartografia: Val d'Ayas Monte Rosa n.8 l'Escursionista editore

note tecniche:
Accesso: Uscita Verrès sulla To-Ao proseguire sulla statale della V.d'Ayas sino al bivio per Estoul poco fuori l'abitato di Brusson. Svoltare a dx per Estoul e salire sino all'ultimo parcheggio della frazione dove si lascia l'auto.

Classicissima della zona fino all’antecima, il percorso successivo è raramente battuto a causa spesso dei pericoli oggettivi nivologici che presenta, dato che la cresta e il ripido pendio superiore sono spesso soggetti ad azione eolica, quindi valutare bene le condizioni!
Difficoltà MR fino all'antecima, BR fino alla cima, cresta da
valutare le condizioni, poco esposta, ma utili picozza e ramponi solo per la cresta e la Cima

descrizione itinerario:
Si parcheggia nel grande parcheggio di Estoul si recupera subito la pista di fondo, poco più avanti e la si percorre a sx (direzione ovest) sul suo bordo, o meglio, si può tagliare direttamente verso il bel bosco superiore (direzione nord-ovest) tagliando più volte la pista di fondo (attenzione negli attraversamenti a non rovinare i binari e al passagio dei fondisti) e si sale leggermente nel bosco andando ad inconcrociare una interpendorale (pista-poco battuta), la si segue a sx (salendo), sempre sul suo bordo, in direzione della seggiovia-piste di sci, appena si arriva in prossimità di una baita e quasi all’incrocio con la pista di discesa, si prende in direzione nord-est lasciando la baita sulla sx (salendo) e si punta sullo spallone superiore attraverso un facile pendio un po’ sostenuto, in questo modo si evita di proseguire sulla pista di sci, e si sbuca direttamente all’alpe Litteran ( in caso di neve non sicura o scarsa visibilità si può tradizionalmente seguire la pista di sci e puntare all’arrivo della seggiovia e da qua a dx verso l’alpe Litteran, meno piacevole, ma più facile) dall’alpe il percorso per guadagnare lo spallone del Bieteron è evidente, ed è generamente addomesticato da una buona traccia. Superato il pendio dell’antecima, la pendenza si abbatte e comodamente si guadagnano le roccette dell’antecima (panorama più che discreto).
Dall’antecima dopo aver valutato bene le condizioni nivologiche della cresta, e soprattutto dell’ultimo successivo pendio la si percorre a piedi (meglio con picca e ramponi sovente le rocce sono un po’ verglassate). La cresta è un poco esposta, ma parecchio breve , in leggera discesa, ma molto facile ed è strutturata da grossi blocchi rocciosi aggirabili su ponti di neve (attenzione alla consistenza della neve) e qualche facile tratto di misto. Terminata la cresta dell’antecima, questa si allarga in un grande pendio, sempre più ripido (ultimo tratto sui 30° grassi e più) e si perviene all’ampia e panoramicissima cima. Discesa sull’itinerario di salita con attenzione (se la neve è dura o molto saponosa-marcia) considerando sempre che il pendio ripido iniziale seppur molto ampio è leggermente sospeso ed un poco esposto.