Pianarella (Bric) Slash + Catarinfrangente

difficoltà: 6c+ / 6a+ obbl
esposizione arrampicata: Ovest
quota base arrampicata (m): 100
sviluppo arrampicata (m): 290
dislivello avvicinamento (m): 50

copertura rete mobile
tim : 100% di copertura

ultima revisione: 18/04/09

località partenza: Agriturismo (Finale Ligure , SV )

punti appoggio: Finale Ligure

bibliografia: finale 007

note tecniche:
forse la più bella combinazione del paretone?
I primi tre tiri sono opera di Alessandro Zamperlini e Andrea Gallo, dal basso nel luglio 98.
Catarifrangente invece fu superata da Giann Calcagno da capocordata nel 1977, in compagnia di Giustino Crescimbeni

chiodatura a fix su Slash (attenzione, molti girano) - ottima la richiodatura su catarinfrangente (il famigerato traverso resta però obbligatorio)

descrizione itinerario:
L1 – Per placca e facile diedro alla sosta su cengia alberata (20 m. – 5°).
L1 – In alternativa, per placca buchi a una sosta poco sotto la cengia (25 m. – 6B).
L2 – Verso sx (nel primo caso) o verso dx (nel secondo), a un muro strapiombante rosso e bianco a buchi a sx di un'erosione rossa (6B+ - 25 m.).
L3 – A dx della sosta, ci si protegge con kevlar in clessidra in corrispondenza di un tassello di spit che non c'è più e si prosegue prima per muro rosso e bianco a buchi (1 p. di boulder)I e poi per placca ad un boschetto con albero di fermata (6B - 25 m.). Qui si abbandona "Slash" e ci si ricongiunge con "Catarifrangente" (sosta a fittoni resinati).
L4 – Si supera un muretto bianco e si va a sx per placca alberata e cengia boscosa, fino a una sosta alla base di un diedro. Si è sul margine sx della grande erosione rossa (5° – 50 m.).
L5 – Si sale il diedro, si arriva a un pulpito con albero (poss. sosta) e si prosegue per il successivo diedrino con 1 singolo tecnico. Sosta in una nicchia rossa (6B - 25 m.).
L6 – E' il famigerato traverso. Noi siamo saliti diritti per diedro e poi, in corrispondenza di un fittone poco sopra un ch,, siamo scesi traversando a dx per placca a gocce fino a ch. (delicato: occhio al pendolo in caso di volo!), dai quali in lieve ascesa a dx alla sosta (VI – 30 m.). Alp 174 pubblica una foto con Marcello Cominetti sul medesimo traverso. Dall'immagine sembra che sia possibile salire più direttamente traversando a dx subito dalla sosta, in direzione di un antro (fittoni di protezione). Non so quale sia la linea "filologicamente" corretta.
L7 – Traverso in strapiombo su buone prese a dx e poi sempre a dx per cenge (5c – 15 m.).
L8 – Appena a sx della sosta per muro rosso strapiombante a buchi, placca e diedro. Tiro continuo, che richiede occhio veloce e dita di ferro (6c - 25 m.).
L9 – A sx della sosta, si supera uno strapiombo, si abbranca una canna e, con movimento da capire (che io ho intuito solo dopo congruo riposino), a dx a un diedrino con fessura. Buoni appoggi sulla placca alla sua dx. Oltre il diedro, per bella placca a gocce al punto di fermata (6c - 20 m.).
L10 – A dx della sosta, diedro di impostazione. Poi diritti per bel diedro fino all’uscita (6c+ - 30 m.)