Senevedo (Monte) traversata per il Lago Pirola

difficoltà: EE   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Ovest
quota partenza (m): 1612
quota vetta/quota massima (m): 2588
dislivello salita totale (m): 950

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: francorossigeologo
ultima revisione: 06/04/09

località partenza: Chiareggio (Chiesa in Valmalenco , SO )

punti appoggio: Rifugio Porro

cartografia: kompass n.93

note tecniche:
Il Monte Senevedo è il balcone panoramico per eccellenza dell'alta Valmalenco; dalla vetta il panorama circolare passa dal Disgrazia, ai Sissone-Forni, Tre Mogge-Entova, Bernina, Scalino ... Il percorso si svolge per un buon tratto in un fitto bosco ed è comunque piacevole fino al Lago Pirola. Sopra occorre salire fra detriti, erba e roccette con percorso più impegnativo e faticoso. Sulla cartina
Kompass la cima è ubicata sul primo cocuzzolo della cresta all'estremità N-W (m 2561), ma la vera vetta, di oltre venti metri più alta e con un modesto ometto, si trova al lato opposto della cresta, a volte aerea e rocciosa, ma comunque mai troppo impegnativa. Dalla vetta la discesa più rapida e semplice avviene per un ripido canale oppure per l'opposta cresta nel primo tratto aerea e completamente rocciosa. Il percorso circolare di ritorno, attraverso il colletto Porro, permette di passare dall'accogliente Rifugio Porro-Ventina dove è doverosa una fresca birra, anche per recuperare le energie dopo l'assolato percorso di ritorno sulle nere serpentiniti della Valmalenco

descrizione itinerario:
Da Chiareggio, al termine della Valmalenco, si raggiunge in auto il posteggio sul greto del fiume oltre il paese. Conviene parcheggiare il più possibile vicino alla briglia poco a monte del paese, ritornando lungo l'ampio parcheggio verso il paese. Superato il fiume sulla briglia o sul poco distante ponte a valle, si prosegue sulla mulattiera ben ombrosa del versante destro della valle. Con leggera ascesa si penetra successivamente nella valle Ventina. Dopo due tornanti, ormai in vista del rifugio Porro, una palina indicatrice per il Lago Pirola ci indica il sentiero sulla sinistra. Con un lungo traverso in piano nel bosco su traccia ritorniamo quasi sulla verticale di Chiareggio raggiungendo l'Alpe Pirola al limite
superiore del bosco. Ora in campo aperto il sentiero sale sempre con poca fatica al lago la cui diga è visibile già dal basso. Si percorre ora il bel costone settentrionale a picco del lago fin sotto i
contrafforti del Monte Senevedo. A questo si sale direttamente senza percorso obbligato tra roccette, erba e detriti. Poi per la lunga cresta si tocca la vera vetta a quota 2588, tenedosi a volte leggermente sul versante destro. Dalla vetta conviene scendere direttamente alla base per un ripido canale detritico puntando quindi al bel laghetto sottostante, dal quale con ampio semicerchio si raggiunge il colletto Porro. Con sentiero segnalato si scende velocemente al rifugio Porro tra i mughi e le nere pietraie.
Ora con ampia mulattiera ci si ricongiunge in breve al percorso della mattina e all'auto.