Cialancion (Tète de) da Chiappera

tipo itinerario: pendii ampi
difficoltà: BS   [scala difficoltà]
esposizione preval. in discesa: Est
quota partenza (m): 1660
quota vetta/quota massima (m): 3019
dislivello totale (m): 1350

copertura rete mobile
vodafone : 80% di copertura

contributors: Jacolus Andrea81
ultima revisione: 18/03/09

località partenza: Chiappera (Acceglio , CN )

cartografia: IGC 1:50000 n.7 Valli Maira Grana e Stura

note tecniche:
Montagna molto frequentata da Maljiasset,al contrario quasi ignorata dalla valle Maira. Panoramicamente eccezionale sulla "cattedrale" de l'Aiguille de Chambeyron e sulla parte dell'alto Ubaye che s'incunea dietro la val Varaita di Bellino.

descrizione itinerario:
Dal parcheggio del Rifugio Campo Base di Chiappera, si può percorrere la strada sterrata che passa sotto la Rocca Provenzale e si addentra nel vallone del Maurin raggiungendo le Grange Collet 2006 m. In alternativa è possibile percorrere interamente la piana del campeggio oltre il Campo Base, fino al termine dove un sentiero (attualmente è più simile ad una sterrata molto ripida) risale con un lungo traverso da sinistra a destra raggiungendo la sterrata proprio nei pressi del tornante delle Grange Collet 2006 m.
Si percorre per un breve tratto il vallone principale, per poi spostarsi verso sinistra andando a toccare le Grange Rabet 2024 m e le Grange Donadei 2154 m dove si dirama nettamente il vallone del Maurin. Si risalgono alcune gobbe alternate a vallette con dolce pendenza, ricalcando grosso modo il sentiero estivo (a tratti visibili segnavia rosso/blu del Roberto Cavallero) in direzione del Col Maurin. Quando al centro del vallone appare un grosso sperone roccioso, si deve deviare nella valletta laterale di destra, che culmina con il Col de Roux che però non si deve raggiungere. Si risale un dosso dalla pendenza più pronunciata dal quale appare un evidente canale incassato proprio sotto alla diretta della Tete de Cialancion. E' possibile risalire già questo canale alla cui uscita si deve piegare a sinistra su un ripiano, oppure più agevolmente si supera un poco marcato costone, oltre il quale ha inizio il pendio di salita.
Valutate le condizioni della neve si può salire con sci sci o con i ramponi, e si risale o direttamente oppure con un traverso da sinistra a destra, raggiungendo il ripiano dove si congiunge il canale precedentemente citato. Da qui appare chiaro il percorso, di fronte si ha da risalire la parte più ripida del pendio, senza percorso obbligato ma senza andare troppo verso le fasce rocciose sulla sinistra. Qualche breve tratto di questo pendio ha pendenze superiori ai 35° con punte di 37-38°. Quando la pendenza si abbatte si è a pochi passi dal filo di cresta (ampio ma con possibili cornici sul lato val Ciabriera); si svolta a destra o sul filo o poco sotto per i pendii nevosi e si percorre la comoda cresta pianeggiante che conduce senza alcuna difficoltà sulla Tete de Cialancion 3019 m, ometto di pietre.

Esiste una variante di salita, più lunga con lo sconfinamento in territorio francese; si punta al Col de Roux, molto evidente alla dx del colle Maurin. Passare in territorio francese sempre in leggera salita per inoltrarsi in una valletta tra la Cialancion e la cima Chabriere 2900 m circa quindi per comoda cresta a destra si guadagna la panoramica vetta.