Rasciassa (Punta) da Meire Bigoire per il Colle di Luca

tipo itinerario: pendii ampi
difficoltà: BR   [scala difficoltà]
esposizione: Nord-Ovest
quota partenza (m): 1498
quota vetta/quota massima (m): 2664
dislivello totale (m): 1166

copertura rete mobile
vodafone : 20% di copertura

contributors: ste_6962
ultima revisione: 11/03/09

località partenza: Meire Bigoire (Oncino , CN )

cartografia: IGC foglio 106 Monviso - Sampeyre - Bobbio Pellice ina scala 1:25000

bibliografia: Il Monviso freeride - Fabrizio Aloi - 2010 - Fusta editore

note tecniche:
La Punta Rasciassa è una montagna piuttosto nota e frequentata nel periodo invernale, sopratutto dagli scialpinisti, ma salita di frequente anche dai ciaspolatori. Su Gulliver è già stata inserita e presentata con 2 itinerari, quello che sale da Foresto di Sampeyre e dalle Meire Bigoire direttamente per la cresta NE. Questa è una terza possibilità di salita, con partenza sempre da Meire Bigoire, e in alternativa alla cresta NE quando c'è molta neve, accumuli o lastroni ventati lungo la cresta.
La salita si svolge dal Vallone di Rio Bulè, per il Colle di Luca e la cresta Ovest. E' una montagna molto panoramica e dalla cima il panorama è indubbiamente splendido ! Molto bello il colpo d'occhio sul versante Sud del vicinissimo Monviso. Ma lo sguardo spazia liberamente dalle Alpi Liguri al Gruppo del Monte Rosa ! Nell'ultimo tratto dal Colle di Luca alla vetta possono essere utili piccozza e ramponi.

descrizione itinerario:
Lasciata l'auto poco prima del parcheggio delle Meire Bigoire, nei pressi del ponte sul Rio Bulè (possibilità di parcheggio), si inizia a salire il Vallone del Rio Bulè tenendosi sulla destra. Il primo tratto del vallone è pressochè pianeggiante, oltrepassati alcuni dossi e ondulazioni si arriva in una conca dove la valle si restringe e diventa una gola, qui occorre traversare il rio, guadandolo o attraversandolo su neve, portandosi gradualmente a sinistra per entrare nel valloncello che sale verso una barra rocciosa, che va superata sulla sinistra. Si prosegue attraversando un pendio non particolarmente ripido, ma esposto alle possibili valanghe della soprastante Costa Pelata, poi c'è un tratto in leggera discesa e si raggiunge un ampio pianoro a quota 2061 m dove si trova l'Alpe Bulè, spesso sommersa dalla neve. Dal pianoro si sale tenendosi sulla sinistra del vallone su pendii non ripidi e alcuni pietroni affioranti, fino a raggiungere un avvallamento dove si vede bene il Colle di Luca. Salendo il valloncello al centro, direttamente e oppure con alcune diagonali si raggiunge l'ampio Colle di Luca 2436 m.
Dal Colle di Luca si piega a sinistra e si risale la cresta Ovest, superando alcuni tratti ripidi e alcune roccette evitando alcuni grossi blocchi rocciosi sulla destra, si arriva in una piccola conca dove si vede la vetta. Si sale direttamente lungo il crestone, raggiungendo una piccola conca sotto la vetta, e piegando a sinistra un ultimo tratto di cresta nevosa con roccette affioranti conduce alla croce della Punta Rasciassa 2664 m.
La discesa avviene seguendo lo stesso percorso seguito in salita.