Cialma di Pietra Nord Couloir della Tarzanata

difficoltà: / 4.1 / E2   [scala difficoltà]
esposizione preval. in discesa: Nord
quota partenza (m): 750
quota vetta/quota massima (m): 2200
dislivello totale (m): 1500

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: bumbumbormida
ultima revisione: 02/03/09

località partenza: Fornolosa o Carello (Locana , TO )

note tecniche:
Altro canale assai lungo ma meno sostenuto e continuo del vicino “Lo sciopero del sole” (più vicino alla cima della Cialma vera e propria): la parte ripida presenta pressochè le stesse pendenze ma è più corta, pertanto valutazione proposta 4.1 E2, 1300m, max 45°. Attenzione al remplissage della parte bassa, diversi enormi massi e conseguenti salti quasi sempre aggirabili ai lati ma più ravanoso in boschina e cenge esenza la neve di quest’anno i problemi aumentano. Quindi risalire il tutto o attenta binocolatura preventiva (una parte rimane comunque nascosta…proprio “temutissimo” passaggio della Tarzanata).

descrizione itinerario:
Risalire il canale o come noi in boucle (un auto a Fornetti): seguire l’itinerario classico della Cialma, Sali e scendi verso il Tovo, raggiungere la Cialma di Pietra (dove d’estate ci si cala per andare a prendere le vie di arrampicata).
Dalla punta scendere il pendio Sud un po’ a sx per evitare il salto roccioso, quindi a dx, risalendo una ventina di metri per andare a prendere l’imibocco, sbarrato da una prima enorme buca da vento. Scendere a Nord il primo pendio sui 40° quindi a dx, strettoia a 45° che immette nella stretta parte alta del canale sui 40° bundus.
Scendere fino a raggiungere l’enorme pendio-canale sospeso poco ripido, percorrerlo fino al suo termine e prendere una selletta a dx che porta in un altro canalone ed evita un salto, scendere fino dove il canale è sbarrato da un salto-cascata di una trentina di metri, tagliare se possibile a dx expo ma corto e reperire una facile cengia.
Scendere ancora nel canale tranquillo fino al passaggio clef…”il passaggio della Tarzanata” dove un altro salto si risolve sulla sx con l’aiuto di una betullina., quindi continuare a scendere fin dove il canalone muore nel bosco.
Destreggiarsi alla meglio nella feroce selva per tornare alla civiltà a Fornetti. Itinerario per amatori del servaj.