Pelat (Mont) dal Col de la Cayolle per il versante SE

tipo itinerario: pendii ampi
difficoltà: BRA / F   [scala difficoltà]
esposizione: Varie
quota partenza (m): 2326
quota vetta/quota massima (m): 3051
dislivello totale (m): 1235

copertura rete mobile
tim : 40% di copertura

contributors: ste_6962
ultima revisione: 02/03/09

località partenza: Col de la Cayolle (Entraunes , 06 )

punti appoggio: Refuge de la Cayolle / Refuge de Bayasse

cartografia: IGN foglio 3540 OT Barcelonette in scala 1:25000

note tecniche:
Consigliabile salirlo a maggio o ai primi di giugno quando la strada è sgombra dalla neve e si può arrivare in auto fino al Col de la Cayolle. E' una gran bella montagna e presenta un itinerario di salita non banale, con un tratto, il traverso sopra il Ravin de Mèouille, piuttosto aereo, che se è molto innevato diventa impraticabile. Ci sono altri pendii ripidi che richiedono neve sicura e stabile, e anche sulla cresta finale occorre fare attenzione alle possibili cornici rivolte verso Nord. Occorrono quindi piccozza e ramponi.

descrizione itinerario:
Da Bayasse si segue il tracciato della strada che sale al Col de la Cayolle 2326 m. Si inizia a salire nella conca della Petite Cayolle prima al centro e poi verso destra, puntando al visibile Col de la Petite Cayolle 2639 m. Superando dossi e piccole conche, ci si tiene a mezza costa verso il lato sinistro del vallone fino a raggiungere il breve ma ripido pendio-canale che conduce al Colle (da salire con attenzione), spesso sono necessari i ramponi per raggiungere questo colletto. Dal colle si scende sul versante opposto, passando sulla destra del bel Lago de la Petite Cayolle e continuando la ripida discesa (sul lato destro del vallone) fino a quota 2385 m nel Ravin de Mèouille, dove ha inizio un traverso stretto ed esposto che permette di superare la rocciosa Barre du Pelat (passaggio chiave della salita) se è molto innevato e/o ghiacciato questo tratto può risultare impraticabile. Superato con attenzione il traverso da destra verso sinistra si raggiunge una conca, dove si sale verso sinistra, superando un ripido pendio ed entrando nella Combe du Pelat, una conca nevosa sospesa sotto le due cime del Mont Pelat. Dalla comba si sale verso sinistra, superando un altro ripido pendio che porta ad un colletto della cresta Est, a quota 2950 m tra il Petit Pelat (a destra) e il Mont Pelat (a sinistra). Dal colletto si segue il filo di cresta abbastanza ripido che con un tratto di roccette affioranti (spesso ghiacciate) porta alla cima del Mont Pelat 3050 m, sormontata da un semplice ometto di pietre.

altre annotazioni:
Il Mont Pelat è una delle montagne più note e rappresentative delle Alpi del Sud o Alpes de Provence come le chiamano in francesi. E' uno dei tre "3000" del vasto settore che si estende dal versante meridionale della Valle Ubaye al Monviso. Nelle giornate con tempo favorevole dalla cima è possibile ammirare un panorama immenso, con lo sguardo che può spaziare liberamente tra le Alpi Marittime, al Monviso, agli Ecrins, fino ai più lontani Gran Paradiso e Monte Bianco