Palù (Cima) da Carnino Inferiore, per il Passo delle Mastrelle e il versante SE

tipo itinerario: pendii ampi
difficoltà: BR   [scala difficoltà]
esposizione: Sud-Est
quota partenza (m): 1387
quota vetta/quota massima (m): 2538
dislivello totale (m): 1151

copertura rete mobile
vodafone : 20% di copertura
tim : 20% di copertura

contributors: sergio1941 ste_6962
ultima revisione: 04/03/10

località partenza: Carnino Inferiore (Briga Alta , CN )

cartografia: IGC foglio 114 - Limone Piemonte, Valle delle Meraviglie - scala 1:25000

bibliografia: In Cima nelle Alpi Liguri - Blu Edizioni

note tecniche:
La Cima Palù è una montagna poco nota e ancor meno frequentata, situata nel Gruppo del Marguareis che ben si presta per una piacevole uscita con le ciaspole. Una meta appetibile e da tenere in considerazione in questo angolo delle Alpi Liguri. In questa relazione è proposta la salita dal Vallone di Carnino, il Passo delle Mastrelle e il versante SO, un itinerario ben poco frequentato, e quindi spesso senza alcuna traccia precedente presente sul terreno, però con giornate favorevoli e con visibilità buona non ci sono grandi problemi di orientamento, e spesso il percorso da seguire è intuitivo e facilmente individuabile. In salita occorre fare attenzione al superamento e alla successiva traversata del canalino posto nella prima parte del valloncello che conduce al Passo delle Mastrelle che richiede neve sicura e trasformata, in quanto potrebbe essere soggetto ad eventuale rischio di valanghe dai pendii superiori, in questo tratto potrebbero essere utili piccozza e ramponi. La Cima Palù può essere considerata una valida alternativa al Marguareis o alla Cima delle Saline, e può ripagare il salitore della scelta fatta, sia per il piacevole percorso, per il contesto ambientale, e, per il notevole panorama che è possibile ammirare dalla cima. Infine una breve considerazione, la valutazione ORA presente nella precedente relazione è francamente eccessiva, complessivamente è un itinerario valutabile BR, con un tratto OR se si decide di salire direttamente il canalino iniziale invece di traversare più a destra. Il periodo migliore per effettuare questa gita va da febbraio ad inizio aprile, a seconda delle precipitazioni nevose e delle annate, tutto il versante di salita prende sole già di primo mattino, e quindi è consigliabile partire presto. La gita è fattibile tranquillamente in giornata.

descrizione itinerario:
da Viozene, proseguendo lungo la strada che porta a Upega, si arriva ad un bivio, qui si devia a destra, raggiungendo un piccolo parcheggio situato poco sotto le case di Carnino Inferiore m.1387, ultimo punto raggiungibile in auto anche nel periodo invernale. Dal parcheggio si segue inizialmente la strada che porta in breve a Carnino Superiore m. 1397, da qui occorre seguire il sentiero A3 che sale inizialmente superando un bel bosco, si oltrepassa un ponticello, prendendo gradualmente quota fino a raggiungere un ampio pianoro, a circa 1700 m. di quota, noto come Pian Ciucchea. Si prosegue lungo i sentiero che sale a mezzacosta in direzione della Gola della Chiusetta, fino ad incrociare un bivio, dove occorre volgere a destra (indicazioni per il Passo delle Mastrelle). Si risale un ripido pendio erboso (o innevato) e passando in mezzo ad alcuni pini mughi fino a raggiungere la sommità di un canalino roccioso (spesso innevato, con un breve saltino roccioso), si attraversa il canalino roccioso verso sinistra su una specie di cengia, leggermente esposta, fino a raggiungere il valloncello superiore che sale verso il Passo delle Mastrelle. Qui si sale tenendosi al centro del valloncello e poi verso sinistra, superando un tratto ripido si raggiunge l’inizio di una piccola conca dove è posto il Passo delle Mastrelle m. 2023. Dal passo si prosegue seguendo il valloncello verso sinistra, non lontano dalla cresta che porta alla Cima di Piaggia Bella, fino ad un bivio, dove si trascura una diramazione a destra che porta alla Capanna Saracco-Volante, e si raggiunge per pendii poco ripidi verso sinistra l’insellatura del Passo della Croce m. 2146. Da questo punto ci sono due possibilità per raggiungere la Cima Palù, la prima consiste nel salire il crestone di destra, superando una corta fascia rocciosa e poi proseguendo sul dossone fino a raggiungere la cima. La seconda possibilità invece porta a traversare in diagonale verso sinistra i pendii del versante meridionale della Cima Palù, si supera un tratto abbastanza ripido fino ad afferrare un ampio crinale, che prima a destra e poi volgendo a sinistra consente di raggiungere l’allungata vetta, indicata da un semplice ometto di pietre. (ore 3,30 da Carnino Inferiore alla cima, ma sono puramente indicativi, variabili in base alle condizioni della montagna e del proprio allenamento). Il ritorno avviene per lo stesso itinerario già percorso in salita.