Trécare (Becca) da Cheneil per il Col Croux e Col di Nana

tipo itinerario: attraversa pendii ripidi
difficoltà: BR   [scala difficoltà]
esposizione: Varie
quota partenza (m): 2023
quota vetta/quota massima (m): 3033
dislivello totale (m): 1010

copertura rete mobile
wind : 60% di copertura
vodafone : 40% di copertura

contributors: ste_6962
ultima revisione: 26/02/10

località partenza: Cheneil (Valtournenche , AO )

punti appoggio: Hotel Panorama al Bich di Cheneil

cartografia: IGC foglio 108 in scala 1:25000

note tecniche:
Nel traverso sotto il Colle di Croux, nei pendii sopra il Colle di Nana e sulla stretta cresta finale occorre fare attenzione e valutare bene le condizioni di innevamento, potrebbero essere necessari piccozza e ramponi.

descrizione itinerario:
Dal parcheggio al termine della strada di Cheneil, alla frazione La Brengaz, si sale su sentiero a Cheneil (15-20 minuti di cammino). Da Cheneil si volge a destra fino a raggiungere un bivio con cartelli indicatori, qui si sale lungo un ottimo sentiero (quasi sempre battuto) che superato un bosco porta su un pianoro erboso a quota 2300 m.
Qui si abbandona l'itinerario e le tracce presenti che proseguono a sinistra per il Tournalin e il Monte Roisetta e si piega a destra, raggiungendo in breve l'alpeggio dell'Alpe Champsec 2331 m.
Dall'alpeggio si deve risalire tutto il vallone soprastante, direttamente oppure con una serie di serpentine, nella parte finale su terreno ripido, per raggiungere il Colle di Croux o des Fontaines 2698 m. Dal Colle di Croux si scende in diagonale su terreno ripido (che richiede buone condizioni di innevamento) fino a raggiungere la conca superiore del Vallone di Chamois.
Si segue il Vallone di Chamois tenendosi inizialmente sulla sinistra e poi al centro fino alla conca sottostante il Colle di Nana. Superando un ultimo pendio si raggiunge quindi il Colle di Nana 2775 m. Dal Colle si volge a sinistra e si deve risalire la ripida conca sotto la parete SE della Becca Trecarè. Nella parte alta della conca si piega a destra per raggiungere la cresta finale nel punto più agevole e meno ripido.
Raggiunta la cresta E si segue il filo di cresta, badando alle condizioni della neve, superando qualche breve tratto di misto arrivando sotto i roccioni sommitali. Superata a sinistra una breve fascia rocciosa, non difficile ma esposta, si arriva al roccione appuntito della cima, sormontato da una croce in legno.
La discesa avviene seguendo lo stesso itinerario percorso in salita.

altre annotazioni:
Il toponimo Trecarè pare significhi letteralmente "Becca dei Tre Confini", dato che la montagna si trova nel punto dove convergono i confini dei Comuni di Valtournanche, Ayas e Chamois. Mentre per altri significa "tre angoli" dovuto alla forma di questa cima.