Grigna Settentrionale da Pasturo

tipo itinerario: altro
difficoltà: BS   [scala difficoltà]
esposizione preval. in discesa: Est
quota partenza (m): 622
quota vetta/quota massima (m): 2409
dislivello totale (m): 1787

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: sergio meroni
ultima revisione: 12/01/09

località partenza: Caseifico Mauri 622 (Pasturo) (Pasturo , LC )

cartografia: Kompass. n. 91 - 105

note tecniche:
E' l'itinerario più frequentato e classico della Valsassina, sia per escursionisti che scialpinisti.
Si richedono in questo secondo caso, condizioni sicure per la discesa. Informazioni in merito, chiamando al rifugio di vetta (Rif. Brioschi 0341 910498) Possibilità di pernottamento in vetta per spezzare il forte dislivello della salita.

descrizione itinerario:
Dopo il secondo bivio per la località Bobbio, sulla sinistra si trova il Caseificio Mauri, un poco prima dell'abitato di Pasturo. (buone le possibilità di parcheggio) Da questo punto, si segue per un breve tratto una stradina fino nei pressi di una fattoria, poi si piega a sinistra e si sale per una radura prativa fino a riprendere la strada per il Pialeral. Se non si conosce bene il tracciato, basta restare sulla strada che conduce fedelmente sino al Pialeral. Altrimenti con logica e l'intuizione o meglio seguendo la traccia quasi sempre pistata, in un alternarsi di brevi tratti nel bosco a sempre più ampie radure prative si arriva al Pialeral m. 1428. Da questa località alla cima tutto il tracciato è molto logico e visibile. Si raggiunge le Baite dei Comolli m. 1852, poi a secondo delle condizioni della neve, si sale verticalmente verso la dorsale.(Con ottime condizioni si può continuare con gli sci) altre volte servono i ramponi.
Giunti sulla dorsale la si segue con logica fino al rifugio di vetta.(Attenzione alle cornici di neve). Discesa. Non più per il tracciato di salita, ma usciti dal rifugio si scende per un brevissimo tratto lungo il sentiero estivo, poi con logica giù per ampi ma ripidi canaloni.
E' ora che si deve fare la massima attenzione per non spostarsi troppo in zone pericolose e continuare la discesa con tratti abbastanza ripidi fino al ripiano sottostante e poi arrivare nuovamente al Pialeral. Dal Pialeral, si ritorna a valle lungo il tracciato di salita, alle volte anche lungo l'ampia stradina se abbastanza innevata.