Saurel (Cima) da Bousson
quota di partenza (m): 1419quota della vetta (m): 2431
dislivello complessivo (m): 1012
tipo itinerario: pendii ampi
difficoltà: MR :: [scala difficolta]
esposizione: Nord-Estlocalità partenza: Bousson (Cesana Torinese, TO)
punti appoggio: Rifugio Capanna Mautino
copertura della rete cellulare
- tim : 100% di copertura , 0/5 di segnale
Contributors: Andrea81
Ultima revisione: 31/12/2008
cartografia:
ICG Valli di Susa Chisone Germanasca
descrizione:
Da Bousson si segue la strada che si inerpica tra le case fino alle ultime, lasciandola per seguire il sentiero che si tiene alto sul fiume Thures, e dopo l'attraversamento di alcuni prati tocca i ruderi di Bonne Maison. Si procede ora nel fitto bosco, superando Pian Dalma e tralasciando i vari cartelli indicatori. Ci si ricongiunge alla strada carrozzabile del Lago Nero nei pressi di una costruzione dell'acquedotto.
Si segue la strada alcune centinaia di metri, fino al Lago Nero, e poi dopo non molto a Capanna Mautino. Senza percorso obbligato, e seguendo le tracce qualora già ci fossero, si sale per dossi e pendii poco ripidi in direzione della vetta, che visivamente è la penultima asperità sulla sinistra della cresta dei Monti della Luna che parte da Sagnalonga.
Raggiunto il colletto alla sinistra della cima, si affronta il breve ma più ripido pendio finale fino a toccare la vetta.
Discesa lungo l'itinerario di salita, che è il più breve possibile da questo versante.
Altri itinerari nell'area
chi ci e' stato
13/02/11 - gieffe
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
osservazioni :: visto valanghe lastroni esistenti
neve (parte superiore gita) :: crosta non portante
neve (parte inferiore gita) :: crosta non portante
note su accesso stradale :: Ottimo
Bella e facile gita in un luogo che non delude mai, sopratutto d'inverno. Per salire alla Saurel ho optato per la diretta e più ripida dorsale di confine, già in parte scoperta, che conduce direttamente in vetta, piuttosto che passare per il Col Saurel a cui, per accedere, occorre tagliare un pendio. Ben evidente il distacco sotto la cresta che collega il Colle Saurel alla cima. Con Ade.
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
osservazioni :: visto valanghe lastroni esistenti
neve (parte superiore gita) :: crosta non portante
neve (parte inferiore gita) :: crosta non portante
note su accesso stradale :: Ottimo
Bella e facile gita in un luogo che non delude mai, sopratutto d'inverno. Per salire alla Saurel ho optato per la diretta e più ripida dorsale di confine, già in parte scoperta, che conduce direttamente in vetta, piuttosto che passare per il Col Saurel a cui, per accedere, occorre tagliare un pendio. Ben evidente il distacco sotto la cresta che collega il Colle Saurel alla cima. Con Ade.
28/12/08 - andrea72
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: recente leggera/asciutta
neve (parte inferiore gita) :: recente leggera/asciutta
quota neve m :: 1000
Giornata limpidissima ma davvero fredda... -18° alla partenza da Bousson e, per un paio d'ore, fino alla conca del Lago Nero, il percorso è tutto in ombra e... le temperature sono rimaste ben basse. Oggi, in compagnia di Max, la meta prefissata è la Cima Saurel. Siamo tra i primi alla partenza e la salita lungo la traccia nel bosco, con gli alberi stracarichi di neve, è davvero suggestiva. Poco sotto la conca del Lago Nero, ci ricongiungiamo alla stradina battuta dal gatto che seguiamo comodamente e velocemente fino alla Capanna Mautino. Una breve sosta e ripartiamo lungo la traccia che risale il pendio. Siamo finalmente in vista della vetta quando improvvisamente la traccia... non c'è più! Tutto il versante di fronte a noi appare completamente immacolato e non vi sono tracce di salita o di discesa... come invece si pensava di trovare... ma questo non è un problema e di buon passo battiamo traccia nella tanta neve farinosa fino a portarci sotto al pendio finale della Cima Saurel. Qui le cose cambiano... la neve è ventata e gessosa... con un breve ma faticoso traverso raggiungiamo il colletto tra la Cima Saurel e l'anticima ovest e ad accoglierci troviamo un vento freddissimo che taglia il viso. Mancano una cinquantina di metri alla cima, ma il pendio più ripido e lo stato della neve non ci ispirano molto... si torna indietro, non senza prima aver raggiunto in pochi minuti la sommità a sx della Cima Saurel, quotata 2414 m, ma non nominata sulle carte. In cima si è ancora più esposti al freddissimo vento... via giù di corsa nel vallone, ben più riparato. La discesa è veloce nella neve farinosa fino alla Capanna Mautino, quindi per un tratto lungo la strada battuta, su cui incrociamo decine di persone che salgono, poi seguendo la traccia di salita nel bosco, ritorniamo a Bousson.
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: recente leggera/asciutta
neve (parte inferiore gita) :: recente leggera/asciutta
quota neve m :: 1000
Giornata limpidissima ma davvero fredda... -18° alla partenza da Bousson e, per un paio d'ore, fino alla conca del Lago Nero, il percorso è tutto in ombra e... le temperature sono rimaste ben basse. Oggi, in compagnia di Max, la meta prefissata è la Cima Saurel. Siamo tra i primi alla partenza e la salita lungo la traccia nel bosco, con gli alberi stracarichi di neve, è davvero suggestiva. Poco sotto la conca del Lago Nero, ci ricongiungiamo alla stradina battuta dal gatto che seguiamo comodamente e velocemente fino alla Capanna Mautino. Una breve sosta e ripartiamo lungo la traccia che risale il pendio. Siamo finalmente in vista della vetta quando improvvisamente la traccia... non c'è più! Tutto il versante di fronte a noi appare completamente immacolato e non vi sono tracce di salita o di discesa... come invece si pensava di trovare... ma questo non è un problema e di buon passo battiamo traccia nella tanta neve farinosa fino a portarci sotto al pendio finale della Cima Saurel. Qui le cose cambiano... la neve è ventata e gessosa... con un breve ma faticoso traverso raggiungiamo il colletto tra la Cima Saurel e l'anticima ovest e ad accoglierci troviamo un vento freddissimo che taglia il viso. Mancano una cinquantina di metri alla cima, ma il pendio più ripido e lo stato della neve non ci ispirano molto... si torna indietro, non senza prima aver raggiunto in pochi minuti la sommità a sx della Cima Saurel, quotata 2414 m, ma non nominata sulle carte. In cima si è ancora più esposti al freddissimo vento... via giù di corsa nel vallone, ben più riparato. La discesa è veloce nella neve farinosa fino alla Capanna Mautino, quindi per un tratto lungo la strada battuta, su cui incrociamo decine di persone che salgono, poi seguendo la traccia di salita nel bosco, ritorniamo a Bousson.
28/12/08 - Andrea81
Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: recente leggera/asciutta
neve (parte inferiore gita) :: recente leggera/asciutta
note su accesso stradale :: buono, qualche placca ghiacciata tra Cesana e Bousson
quota neve m :: 1000
Che freddo!! in compenso la neve si è mantenuta fantastica.
L'idea di oggi ea andare a Sagnalonga, e alla Rocca Remolon, ma ho sbagliato tutto. Infatti al bivio poco prima del Lago Nero ho correttamente seguito la strada di Sagnalonga, salvo poi abbandonarla quando ha iniziato a scendere, così ho svoltato a sinistra lungo la pista di Fondo, che mi portava dalla parte opposta!
Ho poi seguito una traccia di scialpinisti del giorno prima credo, che saliva il pendio boscoso, peccato che questa traccia finisse nel bel nulla! Così ho deciso di andare alla Saurel, ma ho dovuto battere traccia in neve fresca per almeno 500 metri lineari da destra a sinistra, collegandomi poi con la traccia di salita. Questi errori di percorso mi hanno fatto perdere circa un'ora, ma va bene così, la giornata meritava ed il posto è meraviglioso come sempre.
Raggiunta la Saurel, o meglio l'anticima alla sinistra, era impossibile resistere causa vento gelido da est, quindi rapida discesa fino a quote meno da brividi!!
Neve che anche al sole grazie alle temperature è rimasta leggerissima. Discesa passando come da descrizione dal Lago Nero.
Visto due tracce di discesa sul versante ovest del Monte Courbion, sicuramente non me ne intendo, ma secondo me è ancora bello carico.
foto su www.lafiocavenmola.it
[visualizza anche le altre foto a disposizione della gita]
Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: recente leggera/asciutta
neve (parte inferiore gita) :: recente leggera/asciutta
note su accesso stradale :: buono, qualche placca ghiacciata tra Cesana e Bousson
quota neve m :: 1000
Che freddo!! in compenso la neve si è mantenuta fantastica.
L'idea di oggi ea andare a Sagnalonga, e alla Rocca Remolon, ma ho sbagliato tutto. Infatti al bivio poco prima del Lago Nero ho correttamente seguito la strada di Sagnalonga, salvo poi abbandonarla quando ha iniziato a scendere, così ho svoltato a sinistra lungo la pista di Fondo, che mi portava dalla parte opposta!
Ho poi seguito una traccia di scialpinisti del giorno prima credo, che saliva il pendio boscoso, peccato che questa traccia finisse nel bel nulla! Così ho deciso di andare alla Saurel, ma ho dovuto battere traccia in neve fresca per almeno 500 metri lineari da destra a sinistra, collegandomi poi con la traccia di salita. Questi errori di percorso mi hanno fatto perdere circa un'ora, ma va bene così, la giornata meritava ed il posto è meraviglioso come sempre.
Raggiunta la Saurel, o meglio l'anticima alla sinistra, era impossibile resistere causa vento gelido da est, quindi rapida discesa fino a quote meno da brividi!!
Neve che anche al sole grazie alle temperature è rimasta leggerissima. Discesa passando come da descrizione dal Lago Nero.
Visto due tracce di discesa sul versante ovest del Monte Courbion, sicuramente non me ne intendo, ma secondo me è ancora bello carico.
foto su www.lafiocavenmola.it
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