Ours (Mont) da Veulla e la Grande Gorge

tipo itinerario: in canalone
difficoltà: BS   [scala difficoltà]
esposizione preval. in discesa: Nord
quota partenza (m): 1307
quota vetta/quota massima (m): 2717
dislivello totale (m): 1410

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: dani
ultima revisione: 23/12/08

località partenza: Veulla (Champdepraz , AO )

cartografia: IGC Ivrea Biella Bassa Valle d' Aosta

bibliografia: Guida dei monti di Italia Emilius-Rosa dei Banchi

note tecniche:
Il Mont Envers du Lac Gelé dirige un ampio crestone a direzione dapprima orientale e poi nord-orientale che, scendendo nell’ alto Vallone di Chalamy, forma, prima del suo termine, l’ elevazione del Bec l’Espic (2355m). Il versante orientale di detto crestone, alto fino a diverse centinaia di metri, domina il pianoro del lago Servaz e la Grand Gorge, ovvero l’ evidente canalone che scende dal colle compreso tra l’ Envers du Lac Gelé a monte ed il Mont Ours (2717m) a valle. Quest’ ultimo appare come una modesta elevazione la cui cresta orientale forma il confine settentrionale della zona di laghi posta alla testata del Vallone di Chalamy.
La Grande Gorge, dove si svolge l’ itinerario qui descritto, è limitata a settentrione dalle grandi pareti rocciose della cresta nord-orientale dell’ Envers du Lac Gelé su cui si svolgono alcune delle più belle arrampicate della zona.
La sponda orientale è invece formata dallo sperone roccioso che dalla cima del Mont Ours scende parallelo alla cresta dell’ Envers du Lac Gelé e su cui sono stati anche tracciati alcuni interessanti itinerari di arrampicata.

descrizione itinerario:
Da Völla (1307m), al termine della carrozzabile che percorre la Valle di Champdepraz, si prosegue per la carrareccia che costeggia a monte il paese seguendo le indicazioni per il rifugio Barbustel.
Raggiunta l’ Alpe Servaz (1540m), al termine dello sterrato, si prosegue lungo il sentiero, spesso tracciato dai ciaspolatori, per i laghi Servaz e Bianco. Giunti al lago Servaz (1801) lo si costeggia sulla suo sponda occidentale e, guadagnati ancora un centinaio di metri di quota lungo il sentiero per il rifugio Barbustel, si piega decisamente verso destra per raggiungere la Grand Gorge in corrispondenza di una zona di grossi blocchi. Seguendo il fondo della gola si perviene al colletto compreso tra il Mont Ours ad est e l’ Envers du Lac Gelé ad ovest.
Lasciati gli sci, per la cresta rocciosa che dal colle si eleva per un centinaio di metri, si guadagna la cima (un passaggio di un paio di metri di II grado, non esposto). Discesa per l’ itinerario di salita.