Pania Secca Canale NE e cresta N

difficoltà: AD   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Varie
quota partenza (m): 1100
quota vetta (m): 1711
dislivello complessivo (m): 600

copertura rete mobile
wind : 80% di copertura
no operato : 0% di copertura

contributors: davec77
ultima revisione: 05/01/09

località partenza: Piglionico (Molazzana , LU )

punti appoggio: Rif. Rossi

cartografia: Multigrphic 1:25000

bibliografia: Guida dei Monti d'Italia CAI-TCI, Alpi Apuane; Alpi Apuane Salite invernali (Girolami - Perna)

note tecniche:
Itinerario invernale classico del gruppo delle Panie.
Le difficoltà sono relativamente abbordabili, tranne che sul delicato tiro conclusivo, ma sono piuttosto variabili con le condizioni; in caso di neve ghiacciata la via si può rivelare impegnativa.

descrizione itinerario:
Dalla strada delle Rocchette (d'inverno, spesso ghiacciata e percorribile solo con catene), poco prima di Piglionico si sale direttamente nel bosco a sinistra, puntando alla parete Nordest della Pania Secca. Il canale è piuttosto evidente e delimita a destra la parete, separandola dal versante orientale dei Denti della Pania Secca. Risalendo a occhio la faggeta (qualche scivolo sui 40°) si giunge all'attacco, a circa 1300 m di quota.
Il canale ha una pendenza media sui 40-45°, con brevi tratti più ripidi; nella seconda metà si piega leggermente a sinistra (più ripido, 50-55°, possibile misto) per poi uscire su terreno più appoggiato al colletto fra i Denti e la cresta Nord vera e propria, a circa 1500 m. Un po' in tutto il canale è possibile sfruttare gli alberi per proteggersi o eventualmente calarsi.
Dal colletto si segue dapprima la cresta abbastanza appoggiata, sul filo o poco a sinistra, per poi traversare a sinistra puntando a una specie di invaso più ripido (alberelli alla base per sostare o rinviare). Lo si risale (45-50°) fino a uscire sulla cresta sommitale e all'antecima della Pania Secca.
Giunti sul bordo dell'intaglio che separa l'antecima dalla vetta principale, sfruttando una buona sosta con catena ci si cala per 30 m al colletto sottostante (ove escono il Canale Nordovest da una parte e il Trimpello dall'altra). Qui si trova un'altra sosta nuova a resinati (sulle rocce alla base della faccia opposta dell'intaglio).
Dalla sosta ci si sposta leggermente a sinistra e ci si alza sfruttando una roccia sporgente, attaccando così il pendio ghiacciato soprastante la sosta (chiodo, ma spesso coperto dalla neve). Si sale il pendio obliquando a destra (30 m a 60-70°) fino a raggiungere la cresta sommitale pianeggiante e la vetta (piccola croce di legno).
Discesa senza grossi problemi lungo la via normale (cresta Ovest-Sudovest) fino a raggiungere la traccia di accesso al Rifugio Rossi, che si segue in discesa fino a Piglionico (1h 30).
Dislivello della via 400 m, 2-4 h, AD