Falinere (Punta) da Chamois, per il versante SO e cresta O

tipo itinerario: pendii ampi
difficoltà: BR   [scala difficoltà]
esposizione: Sud-Ovest
quota partenza (m): 1836
quota vetta/quota massima (m): 2752
dislivello totale (m): 916

copertura rete mobile
tim : 60% di copertura

contributors: ste_6962
ultima revisione: 30/11/08

località partenza: Chamois (Chamois , AO )

punti appoggio: Rifugio Ermitage a Chamois

cartografia: Cervino - Cervinia - Champoluc IGC foglio 108 in scala 1:25000

bibliografia: Monte Rosa di G. Buscaini (Guida dei Monti d'Italia) CAI-TCI

note tecniche:
La Punta Falinère ha interesse prevalentemente panoramico e sicuramente più interessante da salire durante il periodo invernale o comunque in presenza di neve. Viene salita frequentemente dagli scialpinisti e da un buon numero di ciaspolatori. Si sale sia da Cheneil (dove sono già saliti altri gulliveriani) e da Chamois. Come ben sapete nelle giornate di bel tempo la vetta è un notevole punto panoramico su Cervino - Dent d'herens e i Tournalin, ma anche sui più lontani Gruppi dell'Emilius, della Tersiva e del Gran Paradiso. Una ciaspolata molto piacevole in un ambiente davvero incantevole (se ci si tiene lontano dalle piste da sci naturalmente..!). Non lunga e nel giro di 3 ore o poco più da Chamois si raggiunge questa panoramica cima...che merita una salita anche da questo versante.

descrizione itinerario:
Dall'arrivo della funivia di Chamois, alla frazione Corgnolaz m. 1836 si inizia a salire seguendo una stradina che sale nel giro di 20 minuti alla frazione Crépin m. 1896. Superata Crepin ci si trova su un ampio pianoro che si supera verso destra e ritrovando una stradina la si segue a mezza costa fino a raggiungere l'Alpe Foresus m. 2089.
Da qui, occorre abbandonare il sentiero che sale verso il Colle di Nana e si volge a sinistra seguendo una stradina che sale verso il Colle di Fontanafredda (che non consiglio di seguire perchè incrocia alcune piste da sci che scendono dal Colle di Fontafredda), dopo alcuni tornanti, se le condizioni della neve sono sicure e lo consentono, conviene salire direttamente il pendio nevoso abbastanza ripido (qualche tratto a 40°) fino a raggiungere la spalla dove sorge il Santuario di Clavalitè m. 2681.
Dal Santuario non resta che proseguire lungo la cresta Ovest, che superata l'anticima e un tratto più affilato conduce alla vetta della Punta Falinère, sormontata da una piccola e semplice croce in legno. Con poca neve il tratto finale della cresta può presentare qualche passaggio su facili roccette spesso ghiacciate, o neve ghiacciata, quindi è consigliabile avere al seguito piccozza e ramponi.

Stazione Nivologica (Altre)

Maen - 1310m (3.4 km)