Perti (Rocca di) Mariangela

difficoltà: 6a / 5c obbl
esposizione arrampicata: Ovest
quota base arrampicata (m): 200
sviluppo arrampicata (m): 160
dislivello avvicinamento (m): 100

copertura rete mobile
vodafone : 95% di copertura
tim : 85% di copertura
no operato : 0% di copertura

contributors: frankie56
ultima revisione: 01/03/10

località partenza: Perti sud (Finale Ligure , SV )

bibliografia: Finale Y2K

accesso:
Da Finalborgo dirigersi verso Calice. Dopo circa 3,5 Km imboccare una strada sulla destra che, dapprima asfaltata e quindi sterrata conduce sotto la parete delle Gemme, dove si parcheggia.
Tornare indietro lungo la strada e dopo poche decine di metri imboccare il sentiero a destra che conduce in circa 15 min. al settore ove si trove la via. L'attacco si trova quasi in cima al settore, in corrispondenza di un diedro, quasi sotto la verticale delle grandi erosioni.

note tecniche:
Via non difficile (D+), ma di discreto impegno psicologico, che presenta alcuni passaggi molto esposti. La chiodatuta è più che onesta e non occorre alcun tipo di integrazione.

descrizione itinerario:
L1: attaccare il diedro con passo difficile (5c o A0) e percorrerlo (5a/b) fino ad una grande cengia. Percorrerla facilmente a destra fino ad un grande masso (Sosta da costruire su clessidra, consigliabile), andare a sinistra verso la parete dove si sosta (2 anelli resinati inox). 25 m S1.
L2: salire la placca un poco a sinistra (4c) poggiare a destra e superare un muro verticale (5a). Giunti in una nicchia, salire prima dritti e poi obliquare a destra (4b). Traversare sotto uno strapiombo (5b) e uscire su placca verso la prima grande grotta della parete. A sinistra si sosta sul bordo della grotta. 20 m S2. (sosta su due golfari rinforzabile con clessidra a sinistra).
L3: dalla sosta traversare a sinistra in piena esposizione fin sotto alcuni buoni buchi (5c o A0). Salire con passo atletico il muretto seguente (5b) e portarsi a sinistra su parete meno ripida. Salire in leggero obliquo a destra (4b) e raggiungere la seconda grande grotta della parete. 25 m S3 (2 anelli resinati sul fondo della grotta).
L4 (originalmente da qui ci si spostava facilmente verso il bordo sinistro della grotta dove si faceva la S3bis, quest’ultima ora rifatta su resinati ma è consigliabile fare come segue). Dalla sosta salire facilmente verso il bordo sinistro della sosta dove è presente una sosta. Rinviarsi alla sosta (usare cordone lungo) e traversare a sinistra scendendo con un passo (4c). Traversare più facilmente e raggiungere una sosta con catena. 25 m S4.
L5: dalla sosta attaccare il soprastante diedro (5b/c). Arrivati sotto un muro verticale (5a) traversare a sinistra (5a) ed entrare in una nicchia (sosta nuova su tre resinati, consigliabile salatarla rinviando il resinato più a destra). Alzarsi con passo difficile sul bordo destro della nicchia (6a o A0). Continuare dritti aiutandosi con una fessura (5c) e raggiunto un vecchio chiodo in piena placca a sinistra (5b) salire dritti poggiando un poco a sinistra (4c) raggiungendo una placca a gocce. Superare la placca obliquando a sinistra (5a) e raggiungere una nuova sosta su due resinati. 30 m S5.
L6: dalla sosta obliquare a sinistra placchette e saltini fessurati (4c/5a) e raggiungere una zona a placche meno ripida. Superare a destra un muretto (4c o 5b più diretti sullo spit/golfaro) e raggiungere una placca liscia con due spit (2 golfari). Salire prima diretti (5b) e dal secondo golfaro andarte a destra in un diedrino salendolo (4b/c) fino allo spigolo Nord (sosta su 2 anelli resinati più un terzo più basso). 35 m S6. Da quì o si scende sullo spigolo o (consigliato) lo si sale fino al suo termine (50 m, 2/3).
Discesa: dalla fine dello spigolo salire camminando verso la croce di vetta e da qui seguire il sentiero di discesa segnato con tre bolli rossi.