Beraudes (Pointe des) Le Terminus

difficoltà: 6b / 6a obbl / A0
esposizione arrampicata: Nord-Est
quota base arrampicata (m): 2600
sviluppo arrampicata (m): 200
dislivello avvicinamento (m): 600

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: quelo64
ultima revisione: 02/03/10

località partenza: Chalets de Laval (Névache , 05 )

punti appoggio: Refuge de Laval

accesso:
evidente dagli Chalets de laval. Dal parcheggio al termine della strada dell'alta valle della Clarèe (Attenzione: in estate chiusa al traffico privato dalle 9.00 alle 19.00) si segue il sentiero per il Lac de Beraudes per circa 40-45 minuti.
Prima di raggiungere il lago, all'altezza della torre, lo si lascia e si sale a sinistra il ghiaione ripido ed instabile, portandosi in un canale che separa un avancorpo franoso dal corpo principale della torre. Qui è l'attacco (ore 1 da Laval, fix dorati).

note tecniche:
Una via di Philippe Pellet, non nello stile abituale di Philippe Pellet, vale a dire non troppo difficile e ben protetta.
Non eccezionale nei primi tre tiri, a tratti friabili, la via si riscatta ampiamente nella parte alta, dove si sale per muri verticali o leggermente strapiombanti, in forte esposizione e su roccia eccezionalmente lavorata ed abrasiva.
Splendido il panorama dalla cima, con il profilo della torre che si staglia contro le acque cristalline del Lac de Beraudes.

descrizione itinerario:
L1: dritti e un poco a destra sulla parete nerastra, con roccia a scaglie non solidissima (25 m, 5c/6a, 9 fix)
L2 : a sinistra a prendere un diedro, lo si segue per pochi metri e poi si torna a destra in placca; roccia migliore (25 m, 6a, 7 fix)
L3 : si traversa a destra per 15m (3 fix) su esile lista, poi per placche di roccia arenacea nera e friabile si raggiunge una cengia superiore dove si sosta a 4-5m sulla sinistra (45 m, 5c, 10 fix)
L4 : Si vince direttamente lo strapiombino sulla sosta e si prosegue un po' verso sinistra, sostando presso la base di una fessura-diedro (20 m, 6b un passo, poi 6a, 6 fix)
L5 : per il diedro poi per placche alla sinistra, sostando in una rientranza (20 m, 5c/6a, 5 fix)
L6 : a sinistra si doppia lo spigolo e si sale in piena esposizione un muro leggermente strapiombante con uscita difficile 6a+ primi 2 spit poi 5 spit in A0 (20 m, 7 fix)
L7 : per la bella placca soprastante (roccia incredibile) si raggiunge la cresta in prossimità della cuspide sommitale (20 m, 6a, 5 fix)
L8 : seguendo la cresta si raggiunge facilmente la cuspide.
Discesa: in corda doppia (5-6 calate) lungo l'itinerario di salita. Soste tutte con 2 fix+maillon. E' consigliabile effettuare calate brevi nella parte alta, al fine di facilitare il recupero della corda (forti attriti sullo spigolo che si aggira in L6)