Sergent L'avventuriero

difficoltà: 6c+ / 5c obbl
esposizione arrampicata: Sud
quota base arrampicata (m): 1700
sviluppo arrampicata (m): 25
dislivello avvicinamento (m): 150

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: MauMau
ultima revisione: 21/09/08

località partenza: Campeggio La Peschiera (Ceresole Reale , TO )

punti appoggio: Ceresole Reale

cartografia: Gran Paradiso

bibliografia: niet

note tecniche:
Fessure proprio di fronte a Elisir D'Incastro, esattamente sulla linea dell'ultima doppia del Nautilus.
La prima parte di fessure era già stata sicuramente salita, la seconda parte, strapiombante, sembra di no; solo Perucca che ci guarda da lassù sorseggiando un buon bicchiere di barbera ... SA e pare scuotere la testa...
L'intera lunghezza è stata messa insieme nel 2005 da M. Oviglia e A. Giorda, i quali sono stati riconosciuti colpevoli di aver aggiunto due spit e la sosta, ma il loro avvocato ha fatto presente che occorre comunque proteggersi nei tratti chiave, chiedendo pertanto gli arresti domiciliari per i suoi assistiti.
Il primo spit segna solo la via (riconosciuta come un aggravante), il secondo protegge proprio l'uscita, dato che se si mettono male i friend e si vola strappandoli ci si schianterebbe sul terrazzino sotto.

Nel complesso una bella lunghezza niente facile, soprattutto l'uscita.
Sembra che il nome sia un esplicito riferimento ad un periodo della vita di Giorda nel quale l'arrampicata e le fessure della Valle erano per lui solo un lontano ricordo

descrizione itinerario:
La prima parte si compone da fessure diagonali larghe (friend 2/3 BD) sbilancianti ma che non valgono più di un 5c.
Ci si può all'occorrenza aiutare con delle tacche laterali. Dopo uno spit che più che altro segna la via, imponendo di non divagare troppo a destra per blocchi più adatti ai cercatori di funghi, si arriva alla base dell'ostica fessura finale.
Fatta salva la protezione con friend l'interpretazione di questi 4 metri è lasciata alla libera fantasia di ogni arrampicatore.
Incastro, dulfer, ginocchio...altre parti anatomiche innominabili... comunque guadagnate quei metri il tutto terminerà con un lancio disperato al bordo... che si scoprirà inevitabilmente svasato... come in tutte le belle avventure.
Lì allora, con l'occhio appannato dall'acido lattico, scoprirete il secondo spit della via... ma non avrete più la forza di staccare una mano per passarlo. Si, è un mondo difficile!