Gianetti (Rifugio), Sacs Furà (Rifugio) Traversata da Bagni del Masino

difficoltà: EEA   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Varie
quota partenza (m): 2534
dislivello salita totale (m): 1150

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: frankie56
ultima revisione: 24/11/09

località partenza: Bagni del Masino (Val Masino , SO )

punti appoggio: Rif. Gianetti - Rif. Sacs-Furà

bibliografia: Meridiani Montagne n°19: Pizzo Badile

note tecniche:
L'itinerario proposto è la terza tappa, percorsa in senso inverso, dell'anello del Badile, descritto nella monografia. Tale percorso viene solitamente effettuato dagli alpinisti che scendono dalla normale del Badile dopo aver salito la parete NE o lo spigolo N, e intendono rientrare al Rif. Sacs-Furà senza dover scendere in doppia lungo lo spigolo N.
E' una tappa lunga e faticosa su percorso molto spesso disagevole e in alcuni tratti poco segnalato. Presenta alcuni facili passaggi su roccia, e un canale che a seconda delle condizioni può richiedere l'uso di piccozza e ramponi.

descrizione itinerario:
Dal Rif.Gianetti risalire il circo superiore della Val Masino su terreno detritico (segnavia bianchi e rossi), in direzione NW verso il Pizzo Porcellizzo. Piegare quindi a dx. in direzione N, e risalire il canale che conduce al Passo Porcellizzo (2950 Mt.). Scendere il canale sul versante opposto mantenendosi sul lato dx. in direzione NW (piccozza e ramponi a seconda delle condizioni). Giunti in fondo al canale piegare leggermente a dx. (NNW) e attraversare il Ghiacciaio S di Trubinasca, normalmente coperto di detriti (tratto poco segnalato - problemi in caso di nebbia). Risalire su traccia ben segnalata fino a portarsi alla testata della valle che si traversa orizzontalmente passando circa 100 mt. a monte del bivacco Pedroni-Dal Prà (2600 mt.).Proseguire quindi in direzione N verso l'evidente canale roccioso che adduce al Passo di Trubinasca (2717 mt.). La risalita del canale presenta alcuni facili passaggi su roccia, facilitati dalla presenza di catene. Scendere sul versante opposto tenendosi sul lato sin. (catene e cavi metallici) e proseguire verso NE su pendii sassosi, aggirando uno sperone roccioso. Piegare a dx. verso E su traccia ben segnata sotto al margine del Ghiacciaio N di Trubinasca, quindi piegare progressivemenre a sin. in direzione NNE, discendendo un ripido pendio morenico fino a riprendere il sentiero che percorre il vallone sottostante la parete NW del Pizzo Badile. Un breve tratto finale in salita conduce quindi al Rif. Sacs-Furà (1904 mt.).