Eghen (Pizzo d') Liberi di Sognare

difficoltà: 7b / 6c obbl
esposizione arrampicata: Nord
quota base arrampicata (m): 1800
sviluppo arrampicata (m): 620
dislivello avvicinamento (m): 1000

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: mauriziozara
ultima revisione: 04/09/08

località partenza: Prato San Pietro (Cortenova , LC )

bibliografia: Calcare d'Autore

vedi anche: http://larioclimb.paolo-sonja.net/falesie_lecco/pizzodeghen/index.html

note tecniche:
Pietro Buzzoni, Stefano Canali dal basso, agosto 2006. Primi 3L: P.Buzzoni e Michele Stellabotta
P3 - 14 rinvii, 2 corde da 60m, fettucce, dadi (soprattutto piccoli) e friend fino al n.1 BD. La via è stata lasciata completamente attrezzata. Soste con fix collegati, e maillon dove necessario.

descrizione itinerario:
Itinerario molto lungo ed impegnativo sullo strapiombante pilastro Nord, dal carattere decisamente alpinistico. L’arrampicata si svolge dapprima su muri verticali e bombamenti, con sequenze tecniche e continue, diventando più atletica nella parte superiore, dove è anche più frequente la necessità di integrare le protezioni in loco. Roccia in genere buona, con tratti friabili soprattutto nella prima parte (in particolare all’uscita sulla cengia mediana: corda fissa) che richiedono attenzione. Attrezzatura a fix e chiodi sempre buona ed affidabile, ma con passi obbligati non sempre ben protetti. E’ richiesta quindi ottima preparazione tecnica ed esperienza.
Per chi preferisce iniziare la salita più riposato, c’è la possibilità di bivaccare comodamente in alcune piccole grotte alla base della parete, ad un minuto dalla partenza della via.
L1 6b+ 25m Strapiombo (primi metri friabili).
L2 6c 25m Placca tecnica
L3 6a 20m Diedrino
L4 7b 35m Muro compatto strapiombante, chiave di continuità su buchetti ed uscita obbligata
L5 6a+ 25m Traverso e placca fisica. Roccia mediocre
L6 6b+ 25m Muro leggermente strapiombante, con singolo atletico. Roccia inizialmente friabile
L7 6c 25m Traverso tecnicissimo in placca, poi bombè
L8 7b+ 45m Singolo di dita in partenza, poi altro duro singolo su bidito svasato su roccia ottima.
Quindi uscita in cengia molto obbligata ed “alpinistica”, expò su roccia friabile. E’ pre-
sente un lungo spezzone di corda (da verificare) per rimontare la cengia
L9 6c 35m Pilastro a tacche, cengia e placca verticale a buchi, di continuità
L10 6b+ 40m Muro verticale a buchi, breve fessura fisica, cengia facile da seguire verso sx ad aggi-
rare uno strapiombo friabile (roccia friabile anche sulla cengia)
L11 7a+ 40m Strapiombo, singolo su buoni buchi e placconata a buchi leggermente strapiombante di
gran continuità
L12 6b 35m Aggirare la zona dei grandi strapiombi per una fessura sulla sx
L13 6b+ 35m Raggiungere e superare un tetto ad arco, proseguendo per placca compatta a buchi.
Tiro tecnico e di resistenza
L14 6b+ 40m Bombamento, placca tecnica e larga fessura strapiombante
L15 6a+ 50m Ancora per fessura atletica fino al filo dello spigolo, poi diedrino e placchetta appena
a sx del filo
L16 5c 50m Qualche metro a sx poi per placca compatta leggermente appoggiata fino alla cengia
con mughi, a cui segue un facile diedrino
L17 III 70m Rimontare facilmente il muro soprastante e per facile cresta alla vetta.

Discesa
1) Calate su “Soffiando nel vento”, poi lungo le doppie attrezzate sullo zoccolo. Consigliata.
2) Discesa sulla via possibile ma esposta e complessa (diverse doppie oblique e nel vuoto). Calate da S15, S14, S12, S11 (rinviando), S10 (rinviando), da cui con una doppia obliqua da 55m verso sx (faccia a monte) si raggiunge una pianta con cordone di calata e moschettone già attrezzata. Si effettua una calata di 50m fuori via raggiungendo S6.Breve doppia a S5, breve doppia S4. Doppia a S2 e poi alla base.

Nota
Nel libro di vetta sono indicati i punti di riferimento (ometti segnaletici) per accedere alle doppie di discesa dalle varie vie, altrimenti difficilmente reperibili.

(da larioclimb)